ponte coperto nel Vermont

i ponti coperti del Vermont non sono nulla di speciale

Foto dell'autore

By MG Uberti

Published

Last update

Una delle attrazioni turistiche del Vermont sono i suoi ponti coperti costruiti durante il XIX sec. Ci sono guide dettagliate e tutti consigliano di vederli perché caratteristici e pittoreschi, ma sinceramente secondo me non sono nulla di speciale e non valgono particolari deviazioni dal tuo itinerario, visto che per un qualsiasi turista europeo un ponte coperto in legno del 1850 non trasmette particolari emozioni storiche e architettoniche. Inoltre la maggior parte di questi ponti non sono nemmeno particolarmente fotogenici.

 

dove si trovano

Nel Vermont esistono più di un centinaio di ponti coperti originali, sono distribuiti ovunque sul territorio, ma in particolare attorno a Bennington ne trovi un’alta concentrazione e andando al locale ufficio del turismo troverai indicazioni e mappe per itinerari automobilistici di 2-3 ore che ti portano a vedere una decina di ponti coperti. Questi itinerari sono comunque una buona idea perché ti permettono di farti un bel giro nelle campagne circostanti.

Per una mappa di tutti i ponti coperti del Vermont vedi questo link

 

esempi pratici

Inutile spendere tante parole per provare a spiegare che questi ponti non sono niente di speciale: delle foto ti faranno capire immediatamente il punto.

Questo è un ponte coperto nel Vermont:

ponte coperto nel Vermont

Photocredit: Michelle Pitzel

 

Questo un altro ponte vicino ad Arlington:

Vermont covered bridge

Photocredit: Jack Bulmer

 

E questi due sono pure più fotogenici di molti altri. Insomma … se io ci parto dall’Europa e spendo un sacco di soldi per un viaggio on the road nel New England preferisco spendere il mio tempo sulla costa del Maine, magari a mangiare aragoste (che poi in realtà sono astici), oppure ad ammirare il foliage se vado a inizio ottobre, ma non voglio perdere troppo tempo con troppi ponti coperti del Vermont.

Se alcuni di questi ponti sono lungo il mio itinerario (solitamente si passa in Vermont nella seconda parte del viaggio, di ritorno verso Boston dopo aver visitato la costa del Maine), allora mi ci fermo un attimo a fare una foto, ma davvero non sono nulla di speciale.

In particolare li posso valutare se sono lungo una delle Vermont Scenic Byways:

Vermont Scenic Byways

 

 

Vermont Covered Bridge Museum

A Bennington c’è anche il Vermont covered bridge museum, dove ne viene spiegata la storia e le tecniche costruttive, sono esposti numerosi modelli in legno e c’è la possibilità di vedere un documentario sulla loro costruzione.

Questo un vecchio video che presenta il museo:

 

Onestamente a questo punto se proprio vengo preso dal desiderio di saperne di più sui ponti coperti in legno allora preferisco guardarmi un documentario online. Io sono romano, sono abituato ai Musei Capitolini e ai Musei Vaticani, e la vita è troppo corta per perdere tempo in questo museo dei ponti coperti del Vermont.

L’ingresso è gratuito, ma è all’interno del Bennington Center for the Arts (da non confondere con il Bennington Museum). Visto che non hanno nemmeno un sito ufficiale che compare nei risultati di ricerca non sono nemmeno sicuro di quanto costi effettivamente il biglietto, ma mi pare di capire che il biglietto costi 9$ per gli adulti. Comunque, indipendentemente dal costo del biglietto, nel caso non si fosse già capito dai miei precedenti commenti vorrei ribadire che non ne vale proprio la pena: meglio dedicare il proprio tempo ad altri angoli del New England.

Indirizzo del museo: 44 Gypsy Ln Bennington, 05201, Vermont

Recensioni del museo: Tripadvisor, Google

 

Nel Vermont c’è un altro museo sui ponti coperti: lo Shelburne Museum Covered Bridge.

websiterecensioniGoogle Maps

Ma anche in questo caso secondo me non ne vale la pena.

 

 

Vedi anche la mia guida di viaggio in Vermont:

Vermont banner


In particolare ti segnalo le pagine:

le Scenic Byways del Vermont
le città del Vermont

 

 

Immagine di copertina creata con Ideogram