Questa è la pagina principale della mia guida di viaggio in Islanda: qui troverai tutti i rimandi alle varie sezioni della guida e alle pagine più importanti. Ho pubblicato sia degli articoli dedicati a tutte le principali destinazioni di interesse turistico in Islanda, sia raccolte di consigli pratici su come organizzare al meglio il viaggio in Islanda.
La guida si compone essenzialmente di 2 parti:
- cosa vedere in Islanda
guida a tutte le regioni di interesse turistico del paese:
Scorrendo sotto trovi il rimando a tutte le sezioni principali della guida. Visto che sono più di 100 pagine ti rimando anche a questo indice della guida (l’elenco di tutti i link a tutte le pagine della guida).
consigli per organizzare il viaggio
Per organizzare bene una vacanza in Islanda (dopo aver deciso di affrontarne i costi notevoli) la cosa più importante è muoversi per tempo: prima si prenota più disponibilità si trova e meno si paga. Il periodo migliore per il viaggio in Islanda va da giugno ad agosto.
Ti rimando alla sezione come organizzare il viaggio in Islanda:
Questi gli articoli di approfondimento sugli aspetti più importanti della pianificazione:
quando andare
I mesi migliori per andare in Islanda sono sicuramente giugno luglio e agosto: le giornate sono lunghe, il clima “buono” (per la media islandese, quindi probabilmente troverai giorni di pioggia vento e freddo) e le strutture ricettive sono tutte aperte. Molto più rischiosi maggio e settembre. Metti comunque in conto 5-6 giorni di brutto tempo su due settimane di viaggio.
Vedi i miei consigli sul quando andare in Islanda:
quanto costa un viaggio in Islanda
La vacanza in Islanda è un viaggio sicuramente costoso, anzi MOLTO costoso con i rincari degli ultimi anni, quindi è importante calcolare bene le spese prima di lanciarsi nell’organizzazione del viaggio.
Vedi l’approfondimento sui costi di un viaggio in Islanda:
voli
Il primo passo per organizzare un viaggio in Islanda, dopo aver stimato le spese e verificato il budget, è l’acquisto del biglietto aereo. Una volta deciso di partire, il mio consiglio è di prenotare i voli il prima possibile: generalmente prima prenoti e meno paghi. Questo vale soprattutto se hai intenzione di viaggiare durante l’alta stagione estiva.
Guida alla ricerca e prenotazione dei voli per l’Islanda:
Attenzione! Per quanto riguarda i voli e il noleggio auto un errore da non fare è atterrare all’aeroporto KEF, prendere i trasporti o il taxi per farsi portare a Reykjavik, stare lì uno o due giorni, e poi da lì noleggiare l’auto per visitare il resto dell’Islanda. Se l’obiettivo del tuo viaggio è visitare l’Islanda secondo me la cosa giusta da fare è noleggiare subito l’auto all’aeroporto e poi riconsegnarla lì alla fine, e dedicare il meno tempo possibile a Reykjavik, che è una cittadina alquanto insignificante.
dove dormire
In Islanda al di fuori delle città principali quasi tutti gli alloggi a disposizione dei turisti sono spartani, ma generalmente sono sufficientemente puliti. Il problema non è dunque trovare un alloggio decente ma il prezzo: domanda elevata e offerta limitata portano a prezzi molto elevati per sistemazioni senza nulla di particolare.
In questa mia guida alla scelta e prenotazione dell’alloggio in Islanda fornisco qualche consiglio utile:
noleggio auto
Per visitare l’Islanda è necessario noleggiare un’auto (pensare di girare l’isola in autobus è assurdo), ma NON è necessario prendere un fuoristrada 4×4 (che costa uno sproposito e serve solo sulle piste F). Meglio evitare le piccole compagnie locali. Fondamentale la copertura assicurativa completa, specialmente sui vetri. I siti migliori per cercare e prenotare sono: Rentalcars, AutoEurope, Discovercars.
Guida al noleggio auto in Islanda:

Guida al noleggio fuoristrada 4×4 in Islanda:
Leggi con attenzione il mio approfondimento sul noleggio auto in Islanda, perché ci sono molti aspetti da considerare e diversi errori (fatti spesso dai turisti inesperti) che sarebbe meglio evitare.
itinerari
Definire l’itinerario del tuo viaggio in Islanda è facilissimo, visto che hai un’unica opzione possibile: seguire la Hringvegur, cioè la Statale 1 (detta anche Ring Road) che fa il giro dell’isola seguendo più o meno la costa e toccando tutte le città principali. Quante tappe fare dipende dal tempo a disposizione. Opzionali i fiordi occidentali.
Vedi il mio articolo sugli itinerari di viaggio in Islanda:
assicurazione
Visto che l’Islanda fa parte dell’Europa si può ricevere assistenza in caso di emergenza medica con la semplice Tessera Sanitaria europea, quindi quasi nessuno pensa a farsi un’assicurazione: sbagliato! Bisogna pagarsi da soli le normali visite o cure mediche, e soprattutto il rimpatrio aereo sanitario.
Tutti i Ministeri degli Esteri dei principali paesi europei consigliano di stipulare una polizza assicurativa per un viaggio in Islanda.
La mia guida all’assicurazione di viaggio in Islanda:
Per altri approfondimenti ti rimando alla sezione sull’organizzazione del viaggio in Islanda.
cosa vedere in Islanda
Come detto poco sopra nel paragrafo degli itinerari un viaggio in Islanda segue necessariamente la Ring Road, ma una volta appurato questo la domanda è: cosa vedere lungo la Ring Road?
Per rispondere a questa domanda ho pubblicato moltissime pagine, una guida completa a TUTTE le zone dell’Islanda, scrivendo articoli di approfondimento su tutti i luoghi più belli e interessanti:
Reykjavik
La capitale islandese è il luogo dove sicuramente atterrerai (e da cui ripartirai). Non condivido le descrizioni sul suo fascino e carattere unico: a mio avviso una mezza giornata basta per visitarla. E volendo si può pure saltare: meglio dedicare il tuo prezioso tempo in Islanda alle bellezze naturali.
Guida di viaggio a Reykjavik:
Ma se la vuoi visitare in questa mia guida alla scoperta di Reykjavik trovi consigli utili su: dove dormire, dove mangiare, cosa vedere.
il Circolo d’Oro
Tre delle più belle attrazioni dell’Islanda si possono facilmente visitare anche in un solo giorno partendo da Reykjavik la mattina presto: il geyser di Geysir, la cascata Gullfoss e il sito storico di Thingvellir (uno dei due soli siti islandesi nella lista Unesco patrimonio dell’umanità).
Guida alla scoperta del Circolo d’Oro:
Solitamente il Circolo d’Oro è sempre il primo tratto del viaggio in Islanda lungo la Ring Road: tutte e tre le sue attrazioni meritano sicuramente la visita.
Islanda sud occidentale
La zona più bella e interessante dell’Islanda sud occidentale è il sopra citato Circolo d’Oro, ma la regione offre anche altre tappe interessanti: le cascate Seljalandsfoss e Skógafoss, la calotta glaciale del Mýrdalsjökull, il promontorio di Dyrhólaey e la spiaggia di Reynisfjara.
Guida dell’Islanda sud occidentale:
Interessante ma non accessibile il vulcano Hekla.
Islanda sud orientale
Le grandi attrazioni di questa zona sono il ghiacciaio del Vatnajökull (la più grande calotta glaciale del pianeta dopo i poli), e la splendida laguna glaciale di Jökulsárlón che si estende ai suoi piedi. In particolare la laguna glaciale è una tappa imperdibile per gli amanti della fotografia:
Guida dell’Islanda sud orientale:
Anche se costano tanto io consiglio di valutare le escursioni alle grotte di ghiaccio sotto le propaggini del Vatnajökull (solo in inverno) o le escursioni guidate sopra il ghiacciaio.
Sempre in questa zona altre notevoli attrazioni sono: il Fjaðrárgljúfur canyon e la cascata Svartifoss.
Islanda orientale
A meno che non mi sia sfuggito qualcosa di importante direi che l’Islanda orientale non è tra le zone più attraenti dell’isola. I suoi punti di maggiore interesse sono i fiordi orientali (da non confondere con quelli occidentali che sono i più belli) e la cascata Hengifoss.
La mia guida alla scoperta dell’Islanda orientale:
Da citare anche il lago Lagarfljót con annesso presunto mostro del lago stile Loch Ness.
Islanda nord orientale
Il baricentro dell’interesse turistico nell’Islanda nord orientale è il lago Mývatn, attorno a cui si trovano buona parte delle destinazioni più belle e interessanti della regione: la grotta di Lofthellir, la grotta di Grjótagjá (location di Game of Thrones), i campi di lava di Dimmuborgir. Come base logistica per quest’area si può scegliere il paesino di Reykjahlíð.
La mia guida di viaggio nell’Islanda nord orientale:
L’altra grande attrazione dell’Islanda nord orientale è il paesino di Húsavík: la capitale mondiale del whale watching, l’avvistamento delle balene.
Notevole anche il canyon di Jökulsárgljúfur, adesso integrato nell’area del parco nazionale Vatnajökull, dove si trova anche la Dettifoss, una delle cascate più famose.
Islanda nord occidentale
L’Islanda nord occidentale (da non confondere con i fiordi occidentali che sono più a ovest) non è tra le regioni più interessanti dell’isola: Akureyri è la seconda città più grande d’Islanda, ma anche se la posizione in cui sorge è molto bella di per sé non è niente di particolare.
Guida all’Islanda nord occidentale:
L’unica destinazione davvero interessante è la cascata Godafoss.
i fiordi occidentali
La zona dei fiordi occidentali è molto bella dal punto di vista paesaggistico, ma spesso viene tagliata fuori dagli itinerari per mancanza di tempo o per le difficoltà ad esplorare tutta la zona (non tutte le strade sono asfaltate).
Guida con foto video e informazioni utili sui fiordi più belli e interessanti:
Islanda occidentale
La grande attrattiva dell’Islanda occidentale è la penisola di Snæfellsnes, definita dalle guida turistiche “Islanda in miniatura” per il fatto che vi si possono trovare tutte le attrazioni tipiche dell’Islanda (cascate, vulcani, ghiacciai, ecc.).
Guida alla scoperta dell’Islanda occidentale:
Molto famoso anche il ghiacciaio Snæfellsjökull, quello di Viaggio al centro della terra di Jules Verne.
l’interno dell’Islanda
Le regioni interne dell’Islanda offrono un paesaggio desolato e selvaggio, ma nel suo insieme sicuramente affascinante per gli amanti della natura incontaminata. Io però sconsiglio vivamente di avventurarsi nelle zone dell’interno: le piste sono difficili, passa poca gente e potrebbe diventare pericoloso. Meglio rimanere sulla Ring Road.
L’unica pagina di approfondimento per ora è sulla pista F35 di Kjölur:
mappa dei luoghi più belli
Per aiutarti nell’organizzazione del viaggio ho anche pubblicato questa mappa personalizzata che evidenzia tutti i luoghi più belli e interessanti da visitare in Islanda:
Cliccando su ogni icona trovi una breve descrizione del luogo di interesse e il link alla pagina di approfondimento.
Ancora una volta rimando all’indice di tutte le pagine della guida.
il mio onesto parere sull’Islanda
L’Islanda è una meta molto interessante per una vacanza estiva diversa dal solito: è un’isola con surreali paesaggi lunari, geyser, vulcani, cascate, fonti termali, una natura incontaminata. E un clima molto piovoso.
A differenza di tutte le altre guide turistiche e dei siti dedicati ai viaggi in Islanda non starò qui a dirti che è “un paradiso di ghiaccio e di fuoco” che lascia i suoi visitatori “estasiati dall’assoluta bellezza” ecc. ecc. che a mio avviso sono solo una esagerata propaganda pubblicitaria.
Preferisco dirti la cruda realtà: le vacanze in Islanda sono molto costose, hotel spartani hanno prezzi superiori agli hotel di lusso nel Mediterraneo, si mangia discretamente male a prezzi folli perché tanto non ci sono alternative, quasi sicuramente troverai freddo e pioggia anche in estate, è un viaggio impegnativo.
Ma nel complesso è comunque un viaggio affascinante in un’isola dalla natura selvaggia e incontaminata, che ti lascerà emozioni e ricordi durevoli. Quindi: se te lo puoi permettere (ti rimando nuovamente alla stima del budget necessario), e se ti piace la natura selvaggia e incontaminata, vale la spesa.
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Immagine di copertina creata con Ideogram



















