Un buon itinerario di viaggio deve essere sempre disegnato su misura: dipende dai desideri dei partecipanti, dal budget a disposizione, dal tempo a disposizione, dal periodo dell’anno, dai posti eventualmente già visti e da quelli che assolutamente si vogliono vedere, ecc.
Insomma troppe variabili per poter fare un’unica panoramica generale valida per tutti.
Per aiutarti in questo articolo elenco allora gli errori da evitare nella definizione dell’itinerario per le proprie vacanze negli Stati Uniti: nei vari anni in cui ho lavorato come consulente viaggi ho visto che i viaggiatori italiani fanno troppo spesso una serie di errori clamorosi nella definizione dell’itinerario, che come risultato spesso portano all’aumento delle spese totali e comunque rovinano il piacere e la bellezza del viaggio.
Di seguito:
errori da evitare
Questi gli errori più comuni da evitare nella definizione del proprio itinerario negli USA:
- Voler vedere troppe cose troppo distanti in troppo poco tempo (e in genere pure con troppi pochi soldi). E’ l’errore più comune in assoluto. Solitamente generato generato da questo ragionamento: “voli e costi di viaggio sono alti, è lontano, chissà se e quando ci torno, già che ci sono voglio vedere tutto”. Sbagliato: vedere tutto è impossibile (per tempo, distanze, budget).
- Esempio classico del punto precedente è pensare di visitare New York e California in 2 settimane con 1700€ a disposizione. Evita. Con due settimane di tempo si può fare un giro veloce tra California e parchi del sud ovest (sarebbe meglio farlo in 3 settimane), oppure abbinare un veloce giro del New England a una settimana a New York City. Se invece il budget è ridotto meglio limitarsi a 5-7 notti a New York.
- Stabilire cosa vedere ogni giorno senza mettersi a fare bene i conti di quanto tempo ci vuole effettivamente per visitare le varie attrazioni. O non contare bene quante ore ci vogliono per coprire una certa distanza, o nel farlo essere troppo ottimisti (mettere sempre in conto ritardi, traffico, sbagliare strada, attardarsi, volersi fermare a fare una foto).
- Decidere cosa voler vedere senza documentarsi prima su cosa offre la zona: in questo modo si rischia di passare a pochi km da uno splendido parco naturale o ad un’attrazione particolarmente interessante e saltarla solo perché ci si è limitati a solo ciò di cui avevamo sentito parlare.
- Essere troppo ottimisti sulla stima di quanto può costare l’albergo in un dato posto (parliamo del costo di alberghi decenti e puliti, mica di alberghi di lusso, ma in molti sbagliano in queste stime) e scoprire solo dopo che non possiamo permetterci quella tappa e dover aggiustare di conseguenza l’itinerario.
- Similmente un errore molto grave è prenotare i voli prima di aver definito bene l’itinerario studiandone tutti i dettagli e stimando bene sia il costo sia il programma dettagliato delle varie giornate. Altro errore connesso a voli e itinerario è comprare un volo andata e ritorno su un aeroporto che in realtà non è in posizione funzionale all’ottimizzazione dell’itinerario, e dimenticando che esistono i voli open jaw (in cui all’arrivo si atterra in un aeroporto e al ritorno si riparte da un altro) che possono far risparmiare tempo e denaro.
- Dimenticarsi che il tempo cambia le cose, in particolare il fascino di alcuni luoghi cambia nel tempo. Esempio classico: pensare che fare la Route 66 sia un viaggio entusiasmante, mentre se ci si documenta un minimo si scopre che ormai è completamente in rovina e abbandonata, è un mito del passato. Allo stesso modo le città (o parti di esse) si evolvono e cambiano nel tempo: alcune fioriscono altre vanno in rovina.
- Sempre parlando di itinerari automobilistici un altro viaggio molto sopravvalutato è il coast to coast: attraversare gli Stati Uniti da est a ovest sarà pure affascinante dal punto di vista emotivo, ma all’atto pratico è un viaggio pesante, lunghissimo, molto costoso, e onestamente anche molto noioso nella lunghissima parte centrale.
Quindi in questo caso l’errore è lasciarsi affascinare da un qualcosa che nella realtà risulta essere molto diverso dalle nostre illusioni.
- Non considerare che le condizioni climatiche dipendono dal periodo dell’anno in cui si viaggia e possono pesantemente influire sulla piacevolezza dell’esperienza di viaggio: ad esempio nei mesi invernali alcuni parchi nazionali in alta quota sono sepolti di neve e alcune strade sono chiuse, in certi periodi dell’anno in alcune zone c’è rischio tifoni o tornadi, e la temperatura dell’acqua in Florida o California non è sempre sufficientemente alta per farsi il bagno.
Questi sono solo gli errori principali e più comuni tra i viaggiatori, e molti sono fatti anche dai viaggiatori abbastanza esperti. Poi ovviamente ce ne sono molti altri, ma già evitare questi è un grandissimo passo avanti.
A questi errori sulla definizione dell’itinerario e la scelta di cosa vedere si combinano gli errori sull’organizzazione del viaggio, e anche su quelli ti consiglio vivamente di leggere i miei consigli in proposito.
mappa luoghi più interessanti
Per darti una prima idea a colpo d’occhio di quali siano le mete più belle e interessanti dal punto di vista turistico ho pubblicato questa mappa personalizzata:
Le città più visitate dai turisti sono indicate da un marker color porpora e un’icona a stella. In arancione quelle comunque importanti (sempre dal punto di vista turistico) ma meno visitate. In giallo le destinazioni secondarie. Parchi nazionali e bellezze naturali sono in verde, marrone e blu, e sia i colori che le icone sono evocativi del tipo di natura del posto.
ATTENZIONE: questa mappa mostra solo gli Stati Uniti continentali, ne rimangono fuori per questioni di spazio l’Alaska, le Hawaii e le Isole Vergini Americane. Tutti meritano una visita.
Nei tuoi primi viaggi negli Stati Uniti ti consiglio vivamente di cominciare a visitare le destinazioni principali e i parchi nazionali, e solo in un secondo momento dedicarti ai posti evidenziati in giallo o nemmeno presenti su questa mappa.
Vedi anche la mia guida pratica all’organizzazione del viaggio negli USA:

E la stima aggiornata di quanto costa un viaggio negli USA:
Ti rimando alla mia guida di viaggio negli Stati Uniti:
In particolare ti segnalo queste pagine:
organizzare il viaggio – costi – voli – hotel – autonoleggio
Cosa vedere: parchi nazionali – itinerari
Destinazioni principali: New York City – California
Altre destinazioni: Maine – Nevada – Hawaii
Vedi anche le mie altre guide di viaggio, o vai alla homepage.
Immagine di copertina creata con Ideogram


