La Grecia è un paese sostanzialmente tranquillo, riflesso del fatto che i greci sono mediamente persone tranquille e pacate (e intelligenti, aggiungerei), ma a seguito della crisi economica degli ultimi anni e della recente emergenza migranti la situazione si è fatta più tesa, e per molti che si apprestano ad organizzare un viaggio o una vacanza in Grecia viene spontaneo chiedersi:
è un paese sicuro? (per un turista)
La mia risposta sintetica basata sull’esperienza personale e soprattutto sul buon senso è: sii prudente, senza però stressarti troppo. La Grecia è magari disorganizzata e gestita male (quasi peggio dell’Italia, ed è tutto dire), ma rimane sostanzialmente un paese tranquillo.
La sicurezza ad Atene è comparabile a quella di una normale metropoli occidentale (magari più sporca, peggio organizzata, ma decisamente non più pericolosa di Roma o Milano) e gli unici rischi che corre un turista disattento sono quelli di essere scippato sulla metro, ma basta la giusta dose di attenzione e buon senso.
Questo è quanto secondo me dovrebbe sapere un turista sulla sicurezza in Grecia, detto in estrema sintesi e andando direttamente al punto.
Bisogna però considerare che la percezione della sicurezza può variare leggermente in base alla nazionalità del turista: un italiano o un turista del sud Europa probabilmente in Grecia si trova abbastanza a suo agio perché la situazione è molto simile a casa sua, mentre un turista del nord Europa potrebbe essere un può più teso e un turista nord americano o asiatico probabilmente molto più spaesato. E poi molto varia da persona a persona.
Se vuoi approfondire il discorso:
avvertenze di viaggio ufficiali
Io cerco sempre di dare consigli sensati basati sulla mia esperienza personale, e cerco sempre di tenere aggiornate tutte le pagine del mio sito (difficile visto il numero di pagine e la rapidità con cui cambia il mondo al giorno d’oggi), ma alla fin fine quello che dico io in questa pagina in realtà non conta poi molto: per quanto riguarda la sicurezza in Grecia tu devi controllare gli avvisi specifici del Ministero degli Esteri del tuo paese.
E magari dare anche un’occhiata a cosa dicono le pagine di avvisi dei Ministeri degli Esteri dei principali paesi occidentali:
(giusto per avere un’idea complessiva della situazione)
- Regno Unito
Foreign travel advice – Greece
- Francia
Conseils aux voyageurs – Grèce
- Italia
Viaggiare Sicuri – Grecia
Con il tuo browser puoi facilmente tradurre tutto nella tua lingua.
L’ultima volta che ho controllato io mi pare di aver capito che la piccola criminalità è universalmente indicata come il rischio primario.
contesto generale della criminalità
La Grecia è generalmente considerata un paese con bassi tassi di criminalità violenta, il che contribuisce alla sua reputazione di destinazione sicura. Tuttavia, la forma di criminalità che più comunemente interessa i turisti è la piccola criminalità.
Come anticipato prima i crimini più frequenti ai danni dei turisti sono borseggi, furti di portafogli e borsette, specialmente in aree affollate, sui mezzi di trasporto pubblico (metro di Atene e treno da/per l’aeroporto in particolare) e nei siti turistici. Anche i furti da auto a noleggio lasciate incustodite o con oggetti di valore in vista sono segnalati.
Ma “più frequenti” non significa “unici” problemi per i turisti: in alcune località di villeggiatura sono stati riportati isolati attacchi legati a un eccessivo consumo di alcol. Sono state anche segnalate anche aggressioni a sfondo sessuale contro turisti stranieri, specialmente sulle isole, richiedendo cautela aggiuntiva, in particolare per le donne.
Come accade in qualsiasi altro grande paese occidentale. Bisogna sempre essere prudenti e accorti. Sempre. Evita di metterti in situazioni pericolose. Chiedi sempre informazioni alle persone del posto (al tuo hotel, o alle autorità locali).
Le tecniche più comuni dei borseggiatori includono la distrazione sui mezzi pubblici e furti rapidi vicino alle porte dei treni o autobus.
manifestazioni e stabilità politica
La Grecia gode di una situazione politica sostanzialmente stabile, tuttavia, scioperi e manifestazioni sono comuni, specialmente ad Atene (Piazza Syntagma, Politecnico, Exarchia, Piazza Omonia) e Salonicco. Questi eventi possono causare disagi significativi ai trasporti (autobus, treni, traghetti, voli) e alla circolazione, talvolta con breve preavviso. Date storicamente significative per manifestazioni includono il 1° maggio, il 17 novembre e il 6 dicembre. Da febbraio 2025 si sono verificate anche manifestazioni legate al tragico incidente ferroviario di Tempi.
La stragrande maggioranza di queste manifestazioni è pacifica. Tuttavia, in passato, alcune hanno portato a scontri con le forze dell’ordine. Il consiglio ovvio per i turisti è di evitare le aree interessate da manifestazioni e tenersi informati tramite media locali o avvisi delle autorità.
fattori ambientali
La posizione geografica della Grecia la espone ad alcuni rischi naturali:
- Attività Sismica
La Grecia è in una zona sismicamente attiva; terremoti sono regolari. Tra febbraio e maggio 2025, si è registrata notevole attività sismica vicino a Santorini, Anafi, Ios e Amorgos; lo stato di emergenza è terminato il 15 maggio 2025. La caldera di Santorini rimane stabile.
- Incendi Boschivi
Rischio significativo nei mesi estivi (aprile-ottobre), specialmente con siccità e vento. Possono divampare rapidamente. È fondamentale contribuire alla prevenzione (non lasciare rifiuti, spegnere sigarette, non accendere barbecue in aree non autorizzate).
- Alluvioni
Forti piogge autunnali possono causare alluvioni e smottamenti. Possono verificarsi fenomeni intensi come i “Medicanes” (uragani mediterranei).
- Ondate di Calore
Estati con temperature superiori ai 40°C (come in Italia e negli altri paesi del sud Europa).
- Comunicazioni di Emergenza
Il governo greco usa l'”Emergency Communication Service” per notifiche su mobile. Il numero di emergenza è lo stesso che nel resto d’Europa: il 112.
A mio avviso una situazione simile a quella degli altri paesi dell’Europa meridionale.
sicurezza ad Atene
Atene è una città che, pur con le sue complessità, non è terribilmente pericolosa: basta adottare le usuali norme di accortezza e buon senso valide in qualsiasi grande città. Se ti senti pronto a visitare metropoli europee come Roma allora sei pronto anche per Atene.
Come già accennato un aspetto da considerare sono le manifestazioni: ad Atene avvengono soprattutto in piazza Syntagma (davanti al Parlamento), in piazza Omonia e nelle zone adiacenti (Panepistimiou, via Akademias), nel quartiere di Exarchia e nei pressi del Politecnico. Anche se la maggior parte sono pacifiche, è saggio tenersene alla larga per evitare disagi o potenziali tensioni.
Ripeto ancora una volta che il rischio principale per un turista è quello dei borseggi, specialmente sulla metropolitana (linee per aeroporto e Pireo) e nelle aree turistiche affollate come Acropoli, Plaka e Monastiraki. Presta attenzione ai tuoi effetti personali, specialmente agli oggetti di valore.
Ed evita di andare in giro sventolando un orologio d’oro, l’ultimo modello di smartphone da 1500€ e una costosissima macchina fotografica al collo.
Anzi, mi correggo: quello che devi veramente fare se usualmente vai in giro con tutta questa roba è contattarmi e inviarmi una cospicua donazione per le notizie utili che ti fornisco gratuitamente 😉
Tutti gli altri lettori possono ringraziarmi diffondendo il link del mio sito sui social e segnalando le mie pagine ai loro amici.
Riepilogando: attenzione ai borseggiatori, evita le manifestazioni, ma niente paranoie eccessive.
sicurezza sulle isole
Le isole greche sono generalmente percepite come molto tranquille e sicure per quanto riguarda la criminalità comune. Molti commenti di viaggiatori riflettono un alto livello di fiducia.
I problemi maggiori su alcune isole, specialmente nei mesi estivi, possono derivare dal sovraffollamento turistico. Un aspetto importante da considerare sono gli incidenti stradali, anche gravi, che coinvolgono mezzi a noleggio come scooter, moto e quad. Le condizioni di alcune strade possono non essere ottimali e la disattenzione di alcuni turisti contribuisce al rischio. Ti consiglio di leggere le mie note specifiche sul noleggio auto in Grecia per approfondimenti.
crisi dei migranti
Una nota a parte merita la crisi dei migranti: negli anni passati alcune isole dell’Egeo orientale più vicine alle coste turche (come Lesbo, Chio, Samo, Kos) sono state significativamente interessate dai flussi migratori. Questo aveva portato alcuni, me compreso, a sconsigliare queste specifiche isole come destinazione per una vacanza spensierata. Gli operatori turistici locali e la popolazione di queste isole ne hanno sofferto molto.
Il vero problema è che nonostante le mie ricerche io onestamente non sono riuscito a capire come stanno davvero le cose: ho l’impressione, ma è solo un’impressione (che quindi potrebbe essere pure sbagliata), che il racconto ufficiale e mediatico semplifichi eccessivamente una situazione molto complessa, e le testimonianze dirette in rete sono troppo frammentarie per offrire un quadro affidabile.
Facciamola molto semplice: ma tu ci andresti in vacanza in un’isola dove sbarcano i migranti?
Io no. Detto molto schiettamente e molto onestamente: i pochi sudati giorni di vacanza me li voglio godere tranquillamente, preferisco destinazioni dove posso rilassarmi senza confrontarmi con queste realtà. Mi sembrerebbe addirittura “sbagliato” vedere a me stesso tutto tranquillo al sole a godermi un lusso quando questi disperati non hanno niente. Scelgo quindi altre destinazioni (il che non significa che eviterei la Grecia, ma solo queste isole dove c’è questo specifico problema).
Se anche tu la pensi come me considera che le isole greche dove si registrano ancora arrivi di migranti sono principalmente: Lesbo, Chios, Samos, Leros, Kos, Creta e Gavdos.
Creta e Gadvos (Egeo meridionale) sono diventate relativamente di recente nuovi punti di approdo, soprattutto per migranti in arrivo dalla Libia orientale, in particolare dal porto di Tobruk. Bisogna però ricordare che Creta è la più grande isola della Grecia, e i turisti difficilmente si accorgono di questi flussi (quando le autorità riescono a gestire bene la situazione).
Le isole da evitare se non si vogliono vedere sbarchi di migranti sono le isole piccole (tutte le altre dell’elenco precedente – quindi non tutte le altre isole greche).
Visto che la situazione può cambiare repentinamente il mio consiglio è di informarti sulla situazione specifica dell’isola che ti interessa, in particolare se è molto vicina alla Turchia o alle coste libiche, di monitorare le notizie aggiornate, ma di non farti scoraggiare per la Grecia in generale, poiché l’impatto sul turismo a livello nazionale non sembra essere (per quello che ho capito) un fattore che influenzi l’esperienza dei turisti.
sanità e assistenza medica
L’assistenza sanitaria in Grecia è generalmente di buon livello, soprattutto sulla terraferma e nelle grandi città. Sulle isole minori, le strutture possono essere più limitate, con potenziale carenza di personale. I tempi di attesa per ambulanze possono essere più lunghi sulle isole.
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso. Sono consigliate le vaccinazioni di routine e, a seconda del viaggio, quelle per Epatite A, Epatite B e encefalite da zecca (FSME, soprattutto nel nord). Attenzione! Verifica sempre le indicazioni aggiornate ai link forniti nel primo paragrafo.
Anche se i cittadini UE possono usare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia per l’assistenza di base, è comunque fortemente raccomandata una completa assicurazione sanitaria di viaggio che copra spese mediche, evacuazione e rimpatrio.
consigli per viaggio sicuro
Il modo migliore per minimizzare i rischi è essere prudenti ed adottare una serie di precauzioni basate sul buonsenso.
Ripeto quindi ancora una volta il consiglio base dato all’inizio:
applica la giusta dose di attenzione e buon senso
Queste sono una serie di precauzioni generali di sicurezza da adottare per minimizzare i rischi:
- Consapevolezza dell’ambiente
Presta sempre attenzione a ciò che accade intorno a te, specialmente in luoghi affollati, sui mezzi pubblici e durante eventi.
- Protezione degli effetti personali
Non lasciare mai borse, zaini, telefoni o portafogli incustoditi.
- Distribuzione di denaro e documenti
Distribuisci contanti, carte e documenti in diverse tasche o borse.
Conserva separatamente copie digitali o fotocopie dei documenti importanti.
- Uso di sportelli bancomat (ATM)
Preferisci ATM in aree ben illuminate e pubbliche.
Usa ATM dentro le banche e non totem isolati (ad esempio nei centri commerciali).
Copri la tastiera durante la digitazione del PIN.
- Evitare di ostentare ricchezza
Non mostrare grandi quantità di contante o gioielli vistosi.
- Documenti d’identità
Porta sempre con te un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità).
Consigli specifici per situazioni particolari:
- Trasporti Pubblici Atene
Presta sempre massima attenzione ai borseggiatori, specialmente nelle ore di punta, vicino alle porte e sulle linee turistiche (aeroporto/Pireo).
Convalida correttamente i biglietti.
- Guida di veicoli
Traffico intenso ad Atene. Rispetta le norme; limite alcolemia 0.05% (tolleranza zero per neopatentati, motociclisti, conducenti professionali). Cautela con i quad.
Non lasciare mai oggetti di valore in vista nella tua auto parcheggiata.
- Vita Notturna
Modera l’alcol. Non lasciare bevande incustodite.
Evita di camminare da solo di notte in aree poco illuminate o poco raccomandabili, specialmente se hai bevuto.
Preferisci taxi ufficiali o app note.
- Spiagge
Non lasciare oggetti di valore incustoditi mentre fai il bagno.
- Escursioni e Attività all’Aperto
Informati su meteo e difficoltà. Porta acqua, protezione solare, telefono carico.
Usa sentieri segnalati. Per sport acquatici, rivolgiti a centri autorizzati.
- Fotografia
Vietato fotografare installazioni militari e aree sensibili. Presta attenzione alla segnaletica.
Mantieniti informato sulla situazione locale e segnati i contatti di emergenza:
- Registrazione Consolare
Considera la registrazione del viaggio presso la tua ambasciata/consolato.
- Numeri di Emergenza
Il Numero Unico di Emergenza Europeo è il 112 (gratuito, per polizia, vigili del fuoco, assistenza medica).
- Polizia Turistica
In Grecia è attiva la Polizia Turistica al numero 1571
- Protezione Civile Greca
Il sito civilprotection.gov.gr/en fornisce informazioni su rischi naturali.
Come per qualsiasi altro paese da visitare all’estero, ti raccomando sempre di leggere con attenzione gli avvisi e le raccomandazioni del tuo Ministero degli Esteri.
È sempre una buona prassi che ognuno dei partecipanti al viaggio abbia con sé un foglio con stampati i contatti dell’ambasciata ad Atene e dei consolati nel resto del paese.
conclusioni
Lo ripeto ancora: la Grecia non è più o meno pericolosa di altri paesi europei, ed è molto simile agli altri stati europei che si affacciano sul Mediterraneo. Basta usare la normale cautela e applicare il buon senso, come bisognerebbe sempre fare quando si esce di casa.
Come in molti altri paesi la piccola criminalità (borseggi, furti con destrezza) è la preoccupazione più concreta, concentrata nelle aree ad alta densità turistica delle grandi città, come Atene (metro, siti archeologici). La criminalità violenta contro i turisti è rara.
Applicando la giusta prudenza, senza stressarsi troppo, l’atmosfera generale che un turista respira in Grecia è prevalentemente di accoglienza e tranquillità. La percezione dominante è quella di un paese dove ci si può rilassare e godere la vacanza senza eccessive preoccupazioni, con i benefici dell’ospitalità, cultura e natura che superano le preoccupazioni per la piccola criminalità, vista come un rischio gestibile.
Ti rimando alla mia guida di viaggio in Grecia:
In particolare ti segnalo le pagine:
– organizzare il viaggio (costi, sicurezza, traghetti)
– Atene
– isole Cicladi (Mykonos, Santorini, altre isole)
Immagine di copertina creata con Ideogram

