Il baricentro dell’interesse turistico nell’Islanda nord orientale è il lago Mývatn, attorno a cui si trovano buona parte delle destinazioni più belle e interessanti della regione. L’altra zona di interesse è il canyon di Jökulsárgljúfur, ora integrato nell’area del parco nazionale Vatnajökull, dove si trova anche la Dettifoss, una delle cascate più famose d’Islanda.
Di seguito riporto informazioni e consigli per visitare l’Islanda nord orientale. I luoghi che hanno un articolo di approfondimento sono quelli con una immagine (ci puoi cliccare sopra per arrivare al post di approfondimento).
cosa vedere
Guida ai luoghi più belli e interessanti dell’Islanda nord orientale:
il lago Mývatn
Il cuore dell’Islanda nord orientale è la regione del lago Mývatn, caratterizzato da panorami particolarmente scenografici, e attorno al quale si trovano molte delle attrazioni della regione. La Hringvegur tocca le sue sponde a nord e a ovest, mentre la strada 848 fa il giro meridionale.
Pagina di approfondimento sul lago Mývatn:

Ti conviene prenotare un alloggio nelle vicinanze del lago perché nei dintorni sono concentrate numerose attrazioni e luoghi di interesse:
la grotta Lofthellir
La grotta lavica di Lofthellir si trova in mezzo al nulla della campagna a est del lago Mývatn e a sud della Hringvegur, è meglio andarci solo con escursioni organizzate e bisogna valutare bene le difficoltà dell’entrarci (vedi il video nella pagina linkata sotto), ma è una destinazione interessante: al suo interno ci sono splendide sculture di ghiaccio.
Approfondimento sulla grotta Lofthellir:
la grotta di Grjótagjá
Vicino al cratere del Hverfjall sulle sponde orientali del lago Mývatn si trova la piccola grotta di Grjótagjá, che a differenza della Lofthellir ha al suo interno una pozza termale con acqua caldissima (45-50°C quindi troppo per potercisi immergere).
E’ famosa e visitata perché è stata usata come location di un episodio della serie tv Game of Thrones.
Reykjahlíð
Il piccolo paesino di Reykjahlíð di per sé è insignificante, come quasi tutti i paesi che si incontrano lungo la Hringvegur, ma è il principale centro abitato vicino al lago Mývatn e può essere un’ottima base logistica per esplorare l’intera Islanda nord orientale, sempre che si riesca a trovare posto a prezzi decenti.
In particolare quando cerchi sui siti per prenotare hotel (booking.com, hotels.com, expedia.com) come destinazione metti “lago Mývatn” (anche scrivere Myvatn senza l’accento va bene) invece che “Reykjahlíð”, così otterrai più risultati utili.
Mývatn Nature Baths
Le Mývatn Nature Baths (Jarðböðin in islandese) sono le terme più famose della regione. Sono abbastanza decantate dalle varie guide turistiche, ma a mio avviso non sono davvero niente di particolare, e il biglietto di ingresso secondo me è troppo caro per quello che offrono: nel corso degli anni il prezzo del biglietto di ingresso è costantemente aumentato, e ad oggi costa 7400 ISK (più di 50€).
Questo è il video di presentazione delle terme:
Ripeto: non male, ma onestamente non mi sembrano nulla di particolare. In particolare non mi pare valgano le 7400 ISK del biglietto di ingresso (prezzo a persona, adulti, alta stagione). Considera che nel 2014 l’ingresso costava 3500 ISK.
Per altri dettagli e informazioni generali vedi il sito internet www.jardbodin.is/en/
Dimmuborgir
Dimmuborgir è un campo lavico (di lava solidificata) vicino alle sponde orientali del lago Mývatn, il cui nome significa “castelli tenebrosi”. Anche questa è un’attrazione molto pubblicizzata (Lonely Planet: “uno dei campi di lava più affascinanti dell’Islanda”) ma secondo me non è poi molto particolare.
Più del luogo è interessante la storia dei tredici Jólasveinar d’Islanda.
il panorama dal Vindbelgjarfjall
Uno dei migliori panorami sul lago Mývatn si gode dalla cima del monte Vindbelgjarfjall: è alto poco più di 500 metri, ma è in ottima posizione e nelle belle giornate offre una vista spettacolare. Salire è abbastanza facile e ci vuole solo una mezzoretta.
E una volta arrivati in cima la vista sul lago Mývatn è davvero notevole:
Al Vindbelgjarfjall si accede dalla Hringvegur 1 e NON dalla 848 come dice la Lonely Planet.
Sui cartelli stradali è indicato come Vindbelgur.
il vulcano Krafla
Il Krafla è un vulcano non molto lontano dal lago Mývatn, ma a mio avviso NON è una destinazione particolarmente interessante: l’area è caratterizzata da intensi fenomeni geotermici, ma non è molto spettacolare (niente zampilli di lava incandescente) e si vedono più centrali elettriche che panorami attraenti.
Nel cratere del vulcano (Viti Crater) c’è un lago turchese, ma secondo me non vale la salita, anche se la salita la fai in macchina. Comunque in auto puoi arrivare fino in cima in auto al parcheggio del Viti Crater.
Questo video mostra sia il lago sia il sentiero per arrivarci:
Alla fine gli impianti elettrici delle centrali sottostanti sono quasi più fotogenici del vulcano stesso.
Húsavík
Il piccolo porticciolo di Húsavík è un grazioso paesino sulle coste dell’Islanda nord orientale (grazioso se paragonato agli altri villaggi dell’interno), e visto che è il centro abitato più grande della zona è anche una tappa consigliata / obbligata nel tuo viaggio in Islanda.
Húsavík è famoso per essere il punto di partenza delle escursioni per vedere le balene (whale watching). Il periodo migliore è da giugno ad agosto.
Vedi anche il mio approfondimento sull’avvistamento balene ad Husavik:
il canyon di Jökulsárgljúfur
Il parco nazionale di Jökulsárgljúfur, oggi inglobato nel parco del Vatnajökull, è un canyon lungo circa 30 km scavato da un fiume originato dalla calotta glaciale del Vatnajökull.
Nella parte meridionale si trovano in sequenza ravvicinata 3 bellissime cascate:
la cascata Dettifoss
La Dettifoss è una delle cascate più belle e famose di tutta l’Islanda: è alta solo 44 metri, ma ha una portata d’acqua molto imponente. Si può ammirare da entrambi i lati del canyon, ma il lato ovest è più facile da raggiungere perché la strada che porta nelle vicinanze (n. 862 + 886) è asfaltata.
la cascata Selfoss
La Selfoss è un’altra bella cascata poco più a sud della Dettifoss: il salto è di soli 11 metri ma a vista d’insieme è molto scenografica e a mio avviso vale sicuramente la pena di andarla a vedere. Si raggiunge tramite un sentiero di circa 1,5 km che parte sempre dal parcheggio di arrivo per la Dettifoss.
la cascata Hafragilsfoss
La Hafragilsfoss è una cascata che si trova più a valle rispetto alla Dettifoss (quindi più a nord guardando le cartine geografiche). Si può ammirare da entrambi i lati del canyon, ma la vista migliore sulla cascata c’è dal lato orientale. Ad ogni modo le strade che portano ai parcheggi da cui partono i sentieri sono entrambe sterrate.
Sempre in questa zona:
pescare salmoni nel fiume Hofsá
Nel primo episodio della quarta stagione della serie televisiva The Crown si vede re Carlo III pescare salmoni in un qualche posto sperduto in Islanda: è a pesca sul fiume Hofsá, nell’Islanda nord orientale. Una vacanza per pescare da queste parti costa parecchio, quindi è solo per super appassionati di pesca al salmone senza problemi economici.
Approfondimento sulla pesca al salmone nel fiume Hofsá:
strade dell’Islanda nord orientale
Mappa dettagliata delle condizioni del manto stradale nell’Islanda nord orientale: la Hringvegur (la strada 1 che fa il giro completo dell’Islanda) è tutta asfaltata in questa zona, e lo sono anche le strade per raggiungere le maggiori località della regione, ma alcune attrazioni sono raggiungibili solo tramite strade sterrate.
Vedi la mia guida di viaggio in Islanda:
In particolare ti rimando a queste pagine:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Photocredit immagine di copertina: Andreas M












