Detto molto chiaramente: l’Islanda nord occidentale (da non confondere con i fiordi occidentali che sono più a ovest) non è tra le regioni più interessanti dell’isola. Akureyri è la seconda città più grande d’Islanda, ma anche se la posizione in cui sorge è molto bella di per sé è una cittadina anonima e insignificante, che va bene solo per dormire durante una tappa del viaggio.
Di particolarmente bello e significativo secondo me c’è solo la cascata Godafoss.
cosa vedere
Queste le mie pagine di approfondimento sull’Islanda nord occidentale:
la cascata Goðafoss
La Godafoss è una delle cascate più belle e famose d’Islanda, e ha il grande pregio di essere facilmente accessibile dalla Hringvegur. Va vista.
La mia pagina sulla cascata Goðafoss:
Goðafoss in islandese significa “cascata degli dei”, e il nome deriva dal fatto che l’uomo che decise per l’Islanda la conversione al cristianesimo gettò in questa cascata i simulacri delle divinità pagane, e la storia completa che c’è dietro è molto interessante.
Akureyri
Nonostante Akureyri sia la seconda città più grande d’Islanda e che sorga in splendida posizione alla fine del fiordo Eyjafjörður a ben vedere è però una cittadina insignificante e senza nessuna attrattiva di rilievo, come tutte le altre città islandesi del resto. Vale comunque la pena di fermarsi qui per fare tappa logistica, dormire o almeno mangiare, tanto nei dintorni non è che ci sia niente di meglio.
Questo è un video di presentazione dell’ufficio del turismo:
dove dormire ad Akureyri
Anche ad Akureyri vale il consiglio dato per tutte le altre località islandesi dove cercare alloggio: visti i prezzi assurdi raggiunti recentemente non ti fissare su un hotel in particolare, ma prenota semplicemente la migliore offerta che trovi in un alloggio che abbia molte recensioni positive. Davvero, è la soluzione migliore.
la cattedrale di Hólar
A leggere le guide turistiche sembra che la cattedrale di Hólar sia un piccolo duomo di Colonia tanto viene decantata, ma prima di pianificare una lunga deviazione verso questo paesino sperduto ti suggerisco vivamente di dare un’occhiata alle foto della chiesa per valutare da solo se ne valga la pena. Secondo me assolutamente no.

photocredit: Seyemon
Dal punto di vista storico e artistico ad Holar per i turisti europei non c’è niente di interessante: un edificio religioso di interesse per un turista dovrebbe poter avvicinare a Dio tramite la bellezza e la maestosità (è per questo che si entra in una chiesa, non per scattare foto e dare una semplice occhiata curiosa), ma qui bellezza e la maestosità mancano entrambe.
l’isola di Grímsey
La piccola isola di Grímsey merita di essere citata per il fatto che si trova proprio sul circolo polare artico, ma a parte questo fatto è solo un’isoletta sperduta ai confini del mondo. L’isola si può raggiungere in aereo partendo da Akureyri oppure con il traghetto (solo in estate). Si trova a circa 40 km dalla costa dell’Islanda nord occidentale. Anche in questo caso consiglio di non perderci tempo.
Accontentati di questo bel video:
i fiordi occidentali
La zona dei fiordi occidentali è molto bella dal punto di vista paesaggistico, ma spesso viene tagliata fuori dagli itinerari per mancanza di tempo o per le difficoltà ad esplorare tutta la zona (non tutte le strade sono asfaltate).
Vedi la mia guida ai fiordi occidentali:
Vedi la mia guida di viaggio in Islanda:
In particolare ti rimando a queste pagine:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Photocredit immagine di copertina: Marek Piwnicki



