I Fiordi Occidentali islandesi rappresentano una vasta penisola frastagliata, un mondo a parte rispetto al più battuto anello della Hringvegur. Sebbene questa regione sia di una bellezza paesaggistica notevole spesso viene esclusa dagli itinerari a causa del tempo necessario per esplorarla a fondo e delle condizioni di alcune strade, non sempre asfaltate. Organizzare un viaggio qui richiede un’attenta pianificazione, specialmente per quanto riguarda gli spostamenti e la scelta dell’auto a noleggio.
In questa guida trovi informazioni utili per organizzare il tuo viaggio nei Fiordi Occidentali:
le strade dei Fiordi Occidentali
Quasi tutti i tratti principali della rete stradale dei fiordi occidentali sono asfaltati (strade 60, 61, 62), ma diversi altri tratti sono sterrati, e anche alcuni piccoli tratti delle strade principali, cosa che rallenta notevolmente il viaggio e soprattutto richiede sia una macchina che una copertura assicurativa adeguata: ti rimando alla guida al noleggio auto in Islanda, che ti consiglio di leggere con molta attenzione.
Verifica bene anche la mappa aggiornata sul sito internet della Icelandic Road Administration:
E sempre in merito agli spostamenti in zona considera anche il ferry Baldur dalla penisola di Snæfellsnes:
Ferry Baldur
Un modo per ritornare sulla Hringvegur senza percorrere a ritroso tutta la strada dei fiordi occidentali è il ferry Baldur. Questo ferry collega Brjánslækur, nei fiordi occidentali, con Stykkishólmur, sulla penisola di Snæfellsnes, effettuando una sosta intermedia presso l’isola di Flatey.
Valutare la convenienza del traghetto richiede di considerare non solo il tempo di navigazione, ma anche i tempi di attesa prima e dopo l’imbarco e, soprattutto, i costi dei biglietti.
Attenzione! Dal 1 giugno 2025 la navigazione su questa tratta è stata rilevata da un’altra compagnia: la Ferjuleiðir ehf. Per i viaggiatori non cambia niente, bisogna solo cercare e prenotare i biglietti su un altro sito rispetto al precedente. Il sito attuale per il ferry Baldur è ferja.is/en
I prezzi dei biglietti sono stati aumentati parecchio, ma almeno hanno semplificato le tariffe: in estate sono 7400 ISK a persona + 7400 ISK per auto.
Vedi la pagina ferja.is/en/our-ferries/baldur/price-list
Tabella prezzi per i passeggeri:
Tabella prezzi per le auto:
I prezzi sono soggetti a variazioni stagionali (in particolare per gli orari) e modifiche. Verifica sempre i costi aggiornati e gli orari direttamente sul sito seatours.is.
Per una coppia di adulti con un’automobile, il costo si aggira intorno alle 22.000 ISK (poco più di 150€). Vedi a quanto ammontano 22000 corone islandesi secondo il tasso di cambio aggiornato a questo link.
È utile confrontare questo costo con il carburante e il tempo necessario per percorrere la distanza via terra. Personalmente, ritengo che il costo del traghetto sia elevato se l’obiettivo primario è il risparmio di tempo, poiché la differenza rispetto al percorso via terra potrebbe non essere così significativa. Quei soldi te li potresti spendere diversamente nel tuo viaggio in Islanda.
i fiordi principali
I Fiordi Occidentali sono un susseguirsi di insenature profonde e maestose montagne e ogni fiordo ha la sua personalità e le sue attrattive. Inutile però pensare di visitarli tutti: meglio concentrarsi su alcuni dei fiordi principali, è più realistico. Tra i più noti e accessibili segnalo: Ísafjörður, Dýrafjörður, Önundarfjörður e Patreksfjörður.
Ísafjörður
Ísafjörður è il centro abitato più grande dei Fiordi Occidentali e funge da vero e proprio capoluogo della regione. Sorge su una stretta penisola sabbiosa (eyri) all’interno del fiordo Skutulsfjörður. La cittadina vanta un nucleo storico ben conservato con case in legno colorate risalenti al XVIII e XIX secolo, testimonianza del suo passato come centro commerciale e di pesca. Ísafjörður è una buona base per escursioni nella riserva naturale di Hornstrandir o per attività come il kayak. C’è anche il Westfjords Heritage Museum.
Dýrafjörður
Dýrafjörður è un fiordo imponente (è lungo circa 32 km), noto per i suoi paesaggi e per la sua storia vichinga. Sulle sue sponde si trova il villaggio di Þingeyri, uno degli insediamenti più antichi della zona, che fu un importante luogo di assemblea (þing) in epoca medievale. Il fiordo è circondato da montagne notevoli, tra cui spicca Kaldbakur, la più alta montagna dei Fiordi Occidentali. Dýrafjörður è legato alle saghe islandesi, in particolare alla Gísla Saga Súrssonar.
Önundarfjörður
Önundarfjörður si distingue per una caratteristica piuttosto rara in Islanda: una vasta spiaggia di sabbia dorata chiamata Holtsfjara, che crea un contrasto affascinante con le tipiche coste vulcaniche nere. Il fiordo è lungo circa 20 km e ospita il piccolo villaggio di pescatori di Flateyri, situato su una lingua di terra che si protende nelle acque calme. Le montagne circostanti offrono panorami notevoli e l’atmosfera generale è di grande tranquillità.
Patreksfjörður
Patreksfjörður, che prende il nome da San Patrizio, è uno dei fiordi più meridionali dei Fiordi Occidentali e ospita l’omonimo villaggio, uno dei più grandi della zona. Questa località è un importante porto peschereccio e un eccellente punto di partenza per esplorare alcune delle attrazioni più famose della regione, come le maestose scogliere di Látrabjarg (popolate da milioni di uccelli marini, inclusi i pulcinella di mare in estate), la spettacolare spiaggia di sabbia rossa di Rauðasandur e la cascata Dynjandi. Il villaggio offre buoni servizi turistici.
Vedi la mia guida di viaggio in Islanda:
In particolare ti rimando a queste pagine:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Photocredit immagine di copertina: Tamara Bitter





