Questa è la pagina principale della mia guida alla scoperta della regione Valle d’Aosta: qui trovi tutti i link di rimando agli articoli di approfondimento sulle destinazioni di maggiore interesse nella regione. Quindi questa pagina è il sommario di tutti gli articoli di approfondimento sulla regione Valle d’Aosta.
La mia guida di viaggio in Valle d’Aosta si divide essenzialmente in tre parti:
La guida è basata sulla mia personale esperienza di viaggio nella regione.
organizzare il viaggio
La Valle d’Aosta è facilmente raggiungibile da Torino, che può essere considerato il punto di accesso alla valle: una volta arrivati in treno o aereo a Torino (città tra le più belle e sottovalutate, che merita assolutamente una visita) basta noleggiare una macchina e partire verso nord, in circa un’ora si raggiunge Pont-Saint-Martin, primo paese della valle, da cui si può continuare l’esplorazione seguendo la statale 26.
ATTENZIONE! Da Torino l’autostrada raggiunge direttamente Aosta e poi Courmayeur e il traforo del Monte Bianco, ma è uno dei tratti più cari d’Italia, e secondo me non conviene usarla.
Certo, sulla statale 26 il viaggio è più lento, ma il traffico e i semafori sono ampiamente compensati da una vista migliore sui paesini e sulla valle.
Per altri consigli pratici rimando alla mia guida su come organizzare il viaggio in Italia.
cosa vedere
La Valle d’Aosta è la più piccola delle regioni italiane, ma ha molto da offrire ai visitatori: castelli, borghi e passeggiate in montagna in estate, comprensori sciistici di rilevanza internazionale per sciare in inverno, ottimi wellness hotel per fughe rilassanti nelle mezze stagioni, cucina tipica, splendidi panorami alpini, antichità romane perfettamente conservate, e il più antico parco nazionale italiano. La qualità dell’offerta alberghiera ed enogastronomica è di buon livello, la popolazione è cordiale e gentile (molto più che in Alto Adige). Insomma un’ottima meta per le proprie vacanze in Italia: a me è piaciuta molto.
Questa è la mappa dei luoghi più belli e interessanti:
Su tutte queste destinazioni ho pubblicato o sto per pubblicare le relative guide:
guida ai luoghi più belli e interessanti
Questi gli articoli di approfondimento già pubblicati sulla Valle d’Aosta:
i castelli della Valle d’Aosta
I tanti castelli disseminati lungo la Valle d’Aosta sono tra le attrazioni principali della regione: numerosissimi e in posizioni strategiche, quindi anche panoramiche, alcuni di essi valgono sicuramente la visita. In tutta la Valle d’Aosta ci sono quasi 200 tra castelli, residenze fortificate, fortezze militari, torri di difesa e avvistamento, ma molte sono in rovina. In totale sono una trentina i castelli di maggiore interesse, ma tra questi solo la metà sono visitabili.
La mia guida ai castelli più belli e interessanti della Valle d’Aosta:
In particolare ho pubblicato degli approfondimenti sui castelli e forti più belli e interessanti:
castello di Fenis
E’ il castello medievale per eccellenza, tra i meglio conservati in Italia e tra i più famosi della Valle d’Aosta. Elemento distintivo è l’affresco di San Giorgio che uccide il drago, ma notevoli anche gli affreschi interni e le sale nobili. Sicuramente da visitare in un viaggio in Valle d’Aosta:
La mia recensione sul castello di Fenis:
castello reale di Sarre
Di origine medievale, venne modificato e ricostruito nel XIX sec. dai Savoia che ne fecero una loro residenza estiva e di caccia. Luogo prediletto da Umberto II, ultimo re d’Italia che in esilio assunse il titolo di conte di Sarre. Particolarissime le decorazioni con corna di stambecchi e camosci: vale assolutamente la visita.
La mia guida alla scoperta del castello reale di Sarre:
Forte di Bard
E’ posto a difesa dell’ingresso della valle ed è quindi la prima struttura significativa che si incontra. Venne raso al suolo da Napoleone e poi ricostruito da Carlo Felice di Savoia. Oggi ospita il museo delle Alpi, ma merita la visita per il panorama che offre. C’è anche un ristorante.
La mia guida alla visita del Forte di Bard:
Le guide alla visita degli altri castelli saranno pubblicate prossimamente.
città / paesi / luoghi più interessanti
Guida alle principali destinazioni turistiche della regione:
Aosta
Aosta è una piccola cittadina a misura d’uomo: pulita, ordinata, tranquilla, piacevole. Conserva perfettamente molte memorie del suo passato romano e medievale, che valgono senza dubbio la visita alla città. Nonostante le tante cose da vedere la visita si completa facilmente in giornata perché la città è comunque molto piccola.
La mia guida alla scoperta di Aosta:
Courmayeur
Courmayeur è una delle località più famose delle Alpi, e a buon motivo: la sua posizione ai piedi del Monte Bianco ne ha fatto da sempre una località sciistica di primordine. In questa pagina ti riepilogo tutte le informazioni utili per organizzare al meglio il tuo soggiorno a Courmayeur, con tabelle prezzi aggiornate e link utili:
Vedi anche i miei consigli su dove dormire a Courmayeur.
E da Courmayeur la grande esperienza è la nuova funivia del Monte Bianco:
Cogne
Cogne è la porta di accesso valdostana al parco nazionale del Gran Paradiso, e forse proprio grazie ai vincoli derivanti dall’essere all’interno di un parco ha mantenuto l’aspetto e l’atmosfera di un tipico paesino di montagna nonostante il grande successo turistico. A mio avviso proprio questa sua autenticità è uno dei suoi grandi punti di forza, assieme alla bellezza dei panorami alpini (che si possono ammirare dai dintorni, non direttamente dal paese che è abbastanza affossato nella valle), e all’ottima offerta alberghiera e gastronomica. A me Cogne è piaciuto molto.
La mia guida alla scoperta di Cogne:
Cervinia
Cervinia vanta una spettacolare posizione panoramica ai piedi del Cervino, una delle vette più famosa delle Alpi non tanto per i suoi 4478 metri di altitudine quanto per la sua pronunciata forma piramidale. Una vista mozzafiato sulle montagne circostanti e l’eccezionale comprensorio sciistico ne fanno una delle mete invernali più rinomate delle Alpi.
La mia guida di viaggio a Breuil-Cervinia:
Bisogna però dire che, per quanto i dintorni siano spettacolari, Cervinia in sé non ha la bellezza dei villaggi di montagna: è una accozzaglia di edifici moderni e sgraziati sorti senza un apparente disegno organico. Anche per questo secondo me Cervinia rende meglio in inverno quando è tutto imbiancato dalla neve: il candido manto di neve rende tutto più bello, e comunque qui ci si viene a sciare.
Difatti una delle grandi attrattive è la funivia del Cervino: Matterhorn Alpine Crossing:
Nelle immediate vicinanze di Cervinia merita una sosta anche il Lago Blu (Lago Layet).
il parco nazionale del Gran Paradiso
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico d’Italia, istituito nel 1922 a partire dalla riserva di caccia reale di Vittorio Emanuele III, ed è anche uno dei più belli e interessanti parchi naturali italiani. L’animale simbolo del parco è lo stambecco, ma si possono osservare anche camosci, marmotte, aquile reali, vari uccelli (poiane, sparvieri, civette). E’ un parco che si estende su due distinti versanti, uno in Piemonte e uno in Valle d’Aosta, e per una buona visita bisogna pianificare bene cosa si vuole fare e scegliere il versante più idoneo per le attività di proprio interesse. Ognuna delle 5 valli che compongono il parco ha un diverso profilo ed offre diverse esperienze che possono essere più o meno adatte ai propri interessi e necessità.
Guida alla visita del Parco Nazionale del Gran Paradiso:
E per finire il piacere della buona cucina di montagna:
dove e cosa mangiare in Valle d’Aosta
La cucina valdostana è un riflesso del suo ambiente alpino: robusta, ricca e basata su ingredienti semplici e nutrienti, con una forte influenza franco-provenzale visibile anche nei nomi dei piatti. In questa mia guida essenziale al mangiar bene in Valle d’Aosta presento una panoramica di piatti e prodotti tipici della regione, a cui faccio seguire una selezione di buoni ristoranti e agriturismi dove mangiare bene:
guide e libri
Per organizzare un viaggio in Valle d’Aosta credo sia inutile comprarsi una guida cartacea sulla regione: la valle è davvero piccola, e le notizie che si reperiscono in internet sono abbastanza. Se proprio ne vuoi prendere una l’unica interessante è quella del Touring Club Italiano.
A mio avviso invece sono più utili alcuni libri dedicati ad aspetti specifici della valle: i sentieri più belli, i castelli, i laghi, i rifugi, i borghi, ecc.
Ognuno può scegliersi l’argomento che gli interessa di più e approfondirlo.
Vedi anche altri libri e guide sulla Valle d’Aosta.
Vedi la mia guida di viaggio in Italia:
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Photocredit immagine di copertina: Daniel Zbroja














