Poco prima di arrivare a Cervinia a pochi passi dalla strada si nasconde uno splendido lago che merita sicuramente una visita: si chiama lago Layet, ma è comunemente conosciuto come Lago Blu, o Lac Bleu (le Lac Bleu de la Valtournenche), e spesso citato semplicemente come “il lago vicino Cervinia”.
E’ davvero bello perché nelle sue acque si specchia la vetta del Cervino, e nelle belle giornate si riescono a scattare facilmente foto spettacolari:

Image by Lars Schlageter from Pixabay
Il lago, situato a 1981 m di altitudine , ha una caratteristica unica: è alimentato sia da sorgenti superficiali sia dallo scioglimento di una lente di ghiaccio sotterranea, un residuo glaciale che garantisce acque perennemente fredde e cristalline.
Il suo colore, un misto di blu e verde, non ha una causa singola, ma è il risultato della combinazione di tre fattori: la presenza di alghe sul fondale, la composizione minerale dell’acqua e la rifrazione della luce da parte di finissimo limo glaciale in sospensione.
In questo video realizzato con un drone il lago si vede bene dall’alto:
In particolare il video mostra bene quando il lago sia vicino alla strada, praticamente accanto, e poco distante da Breuil Cervinia.
la leggenda del lago blu
Una storia narra che molto tempo fa una casa sorgeva dove oggi troviamo il lago ed era abitata da una famiglia di montanari. Un giorno un povero viandante bussò alla porta chiedendo cibo e ristoro, ma la madre rifiutò seccamente sbattendo la porta in faccia al mendicante, nonostante uno dei figli mosso a compassione si fosse già alzato per dare al viandante il suo cibo, cosa per cui venne pure punito: i duri genitori mandarono il figlio misericordioso a far legna al freddo e al gelo come punizione per insegnargli che non bisogna regalare il poco cibo a disposizione. Il figlio uscì a far legna, ma quando tornò indietro non trovò più né la casa né la sua famiglia: al suo posto c’era solo il lago blu. Un dettaglio ricorrente del mito vuole che i tronchi d’albero visibili sul fondale siano i resti delle travi della casa sommersa. Il giovane sopravvissuto pianse a lungo la scomparsa dei suoi genitori e imparò la lezione: costruì una nuova casa vicino al lago e da allora lui e i suoi discendenti non negarono mai più ospitalità ai viandanti.
In effetti vicino al lago c’è la baita Layet e l’hotel Chalet Valdôtain dove i viandanti moderni possono trovare ristoro, ma si pagano i normali prezzi del menu, come ovunque nel mondo.
consigli per la visita
Per la foto perfetta considera che il celebre riflesso del Cervino è visibile solo in condizioni di totale assenza di vento. Le ore migliori per la luce sono quelle del mattino, quando il sole illumina la parete della montagna.
Quando andare: il lago è splendido in estate, ma offre uno spettacolo unico in autunno, quando i larici secolari che lo circondano si tingono di un colore giallo-dorato (il cosiddetto foliage). In inverno la superficie è ghiacciata e coperta di neve, quindi il colore e il riflesso non sono visibili.
Parcheggio: subito a fianco del lago c’è un piccolo parcheggio gratuito, che però ha una capienza molto limitata e si riempie in fretta, specialmente in alta stagione. L’alternativa migliore è lasciare l’auto a Cervinia e raggiungere il lago a piedi.
Regole principali: Non esistono regolamenti specifici per il sito, ma valgono le norme regionali. In sintesi: è vietato fare il bagno (per il rischio di shock termico e per la tutela dell’ecosistema) e il campeggio libero. La pesca è consentita solo con licenza e permesso.
come raggiungerlo
Si raggiunge facilmente con un sentiero che parte dal parcheggio lungo la strada. Salendo verso Breuil-Cervinia lo trovi subito dopo l’hotel Chalet Valdôtain:
E’ a meno di 2km da Cervinia, e volendo si può pure raggiungere facendo una passeggiata con partenza dal paese seguendo il sentiero 107, facilissimo da percorrere e adatto a tutti (tempo di percorrenza 20-30 minuti, o anche meno se si cammina di buon passo).
Sui laghi della Valle d’Aosta segnalo anche:
In alternativa puoi anche prendere l’edizione precedente 100 laghi della Valle d’Aosta.
Rimando anche alla mia guida di viaggio in Valle d’Aosta:
In particolare ti segnalo le pagine su:
- Aosta – Courmayeur – Cervinia – Cogne
La guida è a sua volta parte della mia guida alla scoperta delle bellezze italiane.
Per altri consigli e recensioni su altre destinazioni vedi anche le mie altre guide di viaggio
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Photocredit immagine di copertina: Lars Schlageter from Pixabay


