Mi rendo conto che prima di partire per una bella vacanza per gli Stati Uniti l’ultima cosa che si ha voglia di fare è leggersi con attenzione un contratto di 20-40 pagine di difficilissima comprensione, ma purtroppo la tua sicurezza in viaggio sarà regolata solo ed esclusivamente dal contratto che firmerai: non importa ciò che ti diranno al telefono, ciò che hai letto sui forum, i miei consigli che trovi su questo sito, ciò che pensi sia giusto o che credi di ricordare, perché verrai assistito e rimborsato unicamente in base al contratto che hai sottoscritto.
Quindi per aiutarti a capire bene come vanno letti e interpretati questi contratti ti riporto di seguito alcune osservazioni focalizzate sull’analisi delle condizioni contrattuali di una polizza assicurativa a copertura di un viaggio negli USA.
ATTENZIONE!
Questo articolo è scritto a solo scopo informativo. Non garantisco che le informazioni siano aggiornate o corrette, né posso assumermi alcuna responsabilità per eventuali problemi derivanti dalla lettura o interpretazione di quanto scritto.
I contratti assicurativi cambiano spesso e solo ciò che è riportato nel testo del contratto che sottoscrivi ha valore legale. La scelta della polizza giusta è esclusivamente tua responsabilità.
Per maggiori dettagli ti invito a leggere la dichiarazione di non responsabilità completa.
Per un viaggio negli Stati Uniti fai particolare attenzione a questi punti:
- massimali di rimborso !!!
- esclusioni !!!
- pagamento delle spese mediche
- clausole e condizioni da verificare
Tra tutti, il massimale e le esclusioni sono i punti più importanti in assoluto:
massimali di rimborso
Negli Stati Uniti il costo dell’assistenza sanitaria è molto elevato, e nel caso malaugurato che si debba aver bisogno di cure mediche urgenti, o anche solo per l’acquisto di medicinali, le spese da dover sostenere sono enormi. Serve dunque un’adeguata copertura assicurativa per evitare problemi.
Le offerte sono tante, con tabelle complicate e massimali diversi, e spesso ci si chiede:
quale massimale di rimborso spese mediche
bisogna avere per stare tranquilli?
Bastano 50.000€? Oppure ne servono 100.000? O più?
Dagli studi effettuati io personalmente mi sono fatto l’idea che il massimale deve essere almeno pari a
1 milione di euro (a persona)
Ai turisti europei può sembrare assurdo, ma è davvero la cifra minima per stare tranquilli visto che il costo per cure di emergenza a seguito di incidenti, comprensive di operazioni e degenza ospedaliera, possono facilmente arrivare a centinaia di migliaia di dollari, fino a cifre molto più consistenti nei casi più seri.
Se non ci credi leggi queste storie vere di italiani che hanno avuto seri problemi durante le loro vacanze negli Stati Uniti e si sono ritrovati un conto astronomico da pagare una volta rientrati a casa. Ti invito anche a leggere la pagina sui costi della sanità americana: i conti anche per le operazioni mediche più semplici e comuni lasciano il paziente a bocca aperta.
E se hai voglia ti consiglio anche di vedere il film-documentario Sicko di Michael Moore che aiuta a capire il problema in modo diretto e incisivo molto meglio di numeri e analisi.
Ricorda che negli Stati Uniti non esiste l’assistenza sanitaria gratuita: non verrai accettato in un ospedale e curato se non dimostri di poter pagare il conto. Hanno lasciato morire della gente, anche bambini.
altri massimali importanti
Altri massimali importanti da verificare sono quelli per:
- Spese di trasporto e recupero.
(cioé ambulanza e soccorso)
- Spese farmaceutiche (medicine).
N.B. Per le medicine in America hai bisogno di una ricetta scritta da un medico americano, e anche questa è costosa da ottenere.
- Rientro sanitario.
(deve essere incluso senza massimale)
- Rientro del convalescente.
(il caso in cui non sei ricoverato ma non ti senti bene e devi tornare in Italia)
E in generale quando nel contratto assicurativo trovi un qualsiasi massimale chiediti: perché ce l’hanno messo? Risposta: perché a loro conviene limitare le spese, quindi significa che ci sono possibilità in cui tu debba pagare cospicui costi non previsti (perché eri convinto di essere assicurato su tutto senza limiti).
esclusioni
Le esclusioni sono la parte da verificare con più attenzione in un contratto, perché potrebbero annullare tutta la copertura assicurativa.
Ti segnalo in particolare:
- malattie/sintomi preesistenti
ATTENZIONE: è sempre un problema spinoso, diverso da assicurazione ad assicurazione (alcune proprio non coprono nulla) e sempre da dover documentare.
- trekking/passeggiate sopra una certa quota
Alcune assicurazioni non coprono oltre una certa quota, che nei parchi dell’Ovest o a Big Island alle Hawaii si supera facilmente (es: ViaggiSicuri non copre per malori causati da passeggiate oltre i 1500 metri, quindi va bene solo per la costa est, come New York), comunque devi considerare che questa esclusione vale solo se fai trekking: se invece ti senti male durante una gita in macchina su strade a quote superiori (negli USA ce ne sono parecchie) sei coperto.
Sulla seguente non ci puoi fare nulla, ma è importante capire come funziona:
- attentati terroristici
Tutte le assicurazioni escludono da contratto l’assistenza per emergenze derivanti da attacchi terroristici, e questo argomento è purtroppo tornato urgente dopo gli attacchi del novembre 2015 a Parigi. Cosa significa in parole povere? Che se rimani vittima di un attacco terroristico la compagnia in teoria si può rifiutare di pagarti le cure o l’assistenza, anche se nella pratica tutte le società sono disposte ad attivarsi per quanto possibile, se non altro per evitare un irrecuperabile danno di immagine. L’argomento è complesso e spinoso, e ti invito a leggere con attenzione questo approfondimento sulla clausola di esclusione terrorismo.
Questa lista è solo esemplificativa e non esaustiva: serve solo a darti un’idea del problema e a sensibilizzarti al fatto che bisogna leggere e capire tutto il contratto.
modalità di pagamento delle spese mediche
Per un viaggio negli Stati Uniti è fondamentale che le spese mediche siano anticipate dall’assicurazione: se sul contratto c’è scritto “rimborso” significa che tu dovrai anticipare spese che possono arrivare anche a decine di migliaia di euro, e soprattutto farsi rimborsare qualcosa è sempre più lungo e difficile – e in sostanza non garantito – rispetto al non dover pagare nulla perché ci pensa l’assicurazione.
ATTENZIONE: a questo proposito è di fondamentale importanza ricordarsi sempre di chiamare la centrale di assistenza della compagnia PRIMA di andare dal dottore o farsi ricoverare in ospedale, questo perché devono essere loro ad indirizzarti nelle strutture convenzionate. Se ti dimentichi di chiamarli e vai di testa tua in una struttura ospedaliera non convenzionata loro si possono rifiutare di pagare.
L’assicurazione può anticipare le spese solo nelle strutture convenzionate, e inoltre c’è il vantaggio che solitamente scelgono di convenzionarsi solo con gli ospedali migliori, che garantiscono i migliori standard di servizio (considera che negli Stati Uniti ce ne sono di ottimi ma anche di pessimi).
Ricordati quindi di stampare e portare con te una copia del certificato assicurativo, dove è chiaramente evidenziato il numero di telefono da chiamare in caso di emergenza e soprattutto il numero della polizza stipulata: senza fornire quel numero negli USA non otterrai assistenza.
clausole e condizioni da verificare
Considerando che la spesa maggiore la affronterai per il premio della polizza sanitaria a questo punto ti conviene aggiungere anche la parte relativa alle assicurazioni di viaggio.
Considera comunque i seguenti punti fondamentali:
- annullamento viaggio
Le garanzie di annullamento si riferiscono esclusivamente a poche cause chiaramente listate nel contratto, NON al fatto che magari cambi idea e non vuoi più partire.
Queste clausole sono diverse per ogni compagnia, ma solitamente le uniche possibili cause che danno diritto al rimborso delle spese di viaggio già sostenute sono la malattia di uno dei partecipanti al viaggio (documentata da certificato medico), la morte di un familiare di primo grado o la perdita del lavoro (licenziamento).
In Italia le polizze di annullamento viaggio comprate separatamente sono costosissime, quindi se si è interessati ad un’assicurazione del genere conviene scegliere una polizza che ce l’abbia inclusa.
- bagaglio
Ritrovarsi con un bagaglio smarrito o danneggiato è abbastanza facile, a me ad esempio è capitato più volte, quindi sarebbe bello essere assicurati … sfortunatamente quasi tutte le polizze assicurative sono molto deludenti su questo punto: devi avere gli scontrini originali di acquisto degli oggetti per cui chiedi il rimborso, devi compilare un modulo che al momento del bisogno in aeroporto è spesso difficile/impossibile compilare, e soprattutto i tuoi preziosissimi oggetti persi/rubati/smarriti al momento del rimborso vengono pagati pochi spiccioli, specialmente quelli preziosi (computer/fotocamere/orologi/gioielli/ecc.)
Quindi il mio suggerimento è: se questa opzione è compresa nella polizza che ti interessa bene, altrimenti non ci spendere soldi e porta sempre con te gli oggetti di valore nel tuo bagaglio a mano.
- responsabilità civile
Spesso sottovalutata l’opzione assicurativa sulla responsabilità civile (cioè il rimborso di eventuali danni che tu puoi aver provocato ad altri) è molto utile.
ATTENZIONE! Questa opzione generalmente non comprende mai la RC auto (danni che puoi provocare a terzi guidando, ad esempio entrare con la macchina in una vetrina di un negozio di cristalli). La polizza di responsabilità civile auto è sempre inclusa nel contratto di autonoleggio.
Questo articolo ti aiuta a capire meglio i contratti, ma alla fine la responsabilità della scelta è solo tua. Leggi sempre bene tutto prima di firmare.
→ Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere anche la mia guida alla scelta dell’assicurazione giusta per viaggiare negli USA:
Ti rimando alla mia guida di viaggio negli Stati Uniti:
In particolare ti segnalo queste pagine:
organizzare il viaggio – costi – voli – hotel – autonoleggio
Cosa vedere: parchi nazionali – itinerari
Destinazioni principali: New York City – California
Altre destinazioni: Maine – Nevada – Hawaii
Vedi anche le mie altre guide di viaggio, o vai alla homepage.



