La visita agli splendidi parchi nazionali americani secondo me è uno dei motivi per cui vale la pena di organizzare un viaggio negli Stati Uniti. Però a parte i più noti (Yellowstone, Yosemite, Death Valley, Grand Canyon) in realtà noi turisti non ci rendiamo nemmeno ben conto di quanti siano e soprattutto dove siano questi parchi naturali.
Per aiutarti nell’organizzazione del viaggio ho quindi preparato questa mappa dove puoi visualizzare a colpo d’occhio la posizione di tutti i 61 parchi nazionali degli Stati Uniti:
Sto progressivamente pubblicando guide approfondite con consigli ed informazioni utili per organizzare la visita ad ogni parco, ma ovviamente ci vorrà molto tempo. I parchi di cui ho già messo online la guida hanno i link e una immagine, quindi li trovi facilmente.
I parchi sono elencati in ordine alfabetico, tranne le due aggiunte più recenti in fondo:
1 – Acadia National Park, Maine
L’Acadia National Park è l’unico parco nazionale di un certo rilievo sulla East Coast: offre piacevoli panorami costieri, rilassanti passeggiate, e una bella vista panoramica dalla sommità della Cadillac Mountain. Il parco si sviluppa su due isole distinte: Mount Desert Island, accessibile via auto dalla terraferma, e Isle au Haut, accessibile via traghetto.
Guida alla visita dell’Acadia National Park:
2 – American Samoa National Park, Samoa Americane
Le Samoa Americane sono un arcipelago di isole nel Pacifico Meridionale, poco più di 1000km a nord-est delle Fiji, la capitale è Pago Pago. Il Parco nazionale delle Samoa americane si sviluppa sulle isole di Tutuila (l’isola principale dell’arcipelago), Ofu, e Ta’u, di cui protegge la barriera corallina e la foresta pluviale.
3 – Arches National Park, Utah
Il parco nazionale di Arches si trova nello Utah, vicino la cittadina di Moab, ed è senza dubbio uno dei parchi nazionali più belli degli Stati Uniti: raccoglie circa 2000 stupefacenti archi naturali di roccia arenaria. Da vedere assolutamente.
4 – Badlands National Park, South Dakota
Area selvaggia caratterizzata da formazioni geologiche particolari: creste scolpite dal vento, guglie, canyon profondi. Possibilità di trekking e buone opportunità di avvistamento della fauna selvatica, come i bisonti e i bighorn.
5 – Big Bend National Park, Texas
Il parco deve il suo nome alla scenografica curva del fiume Rio Grande. Vasto territorio di montagne, deserti e canyon. Il cielo notturno spettacolare in quest’area, certificata come parco internazionale per il cielo scuro, offre eccezionali possibilità di osservazione delle stelle, e per gli appassionati vale la visita anche solo per questo.
6 – Biscayne National Park, Florida
Parco composto da un arcipelago di isole coralline, le cui acque offrono un ambiente ricco di vita marina. I visitatori possono fare snorkeling o immersioni, avventurarsi in kayak tra le mangrovie, o semplicemente godersi le spiagge. Il parco è anche un’importante area di sosta per uccelli migratori, rendendolo particolarmente interessanti per gli appassionati di ornitologia.
7 – Black Canyon of the Gunnison National Park, Colorado
Il Black Canyon è un canyon molto profondo scolpito dal fiume Gunnison, in Colorado. Famoso tra gli appassionati di escursionismo e scalate. Anche questo è un parco interessante per gli astrofili: il cielo notturno del parco è sufficientemente lontano dall’inquinamento luminoso, e permette di osservare stelle e costellazioni con notevole chiarezza.
8 – Bryce Canyon National Park, Utah
Il Bryce Canyon è uno dei parchi che mi sono piaciuti di più. E’ facilissimo da visitare: un’unica strada si snoda lungo il parco, e basta scendere alle piazzole panoramiche per godersi viste notevoli su particolari formazioni rocciose a pinnacoli, chiamate “Hoodoos”. Vale la pena anche avventurarsi a piedi su qualche breve sentiero escursionistico.
9 – Canyonlands National Park, Utah
Un’immensa distesa di canyon, gole e mesas, divisa dal fiume Colorado e dal fiume Green. Il parco è molto vasto e ci vorrebbe molto tempo per esplorarlo tutto, ma mi ricordo che io sono rimasto incantato quasi un’ora ad osservare il panorama da un view point: in sostanza erano solo enormi solchi nella terra, ma la maestosità della natura lì mi ha affascinato in modo particolare.
10 – Capitol Reef National Park, Utah
Capitol Reef è caratterizzato da spettacolari formazioni rocciose e gole. Offre sentieri per escursioni, archi naturali e un’atmosfera di natura incontaminata. Meglio guardare le foto che provare a descriverlo.
11 – Carlsbad Caverns National Park, New Mexico
Questo parco è famoso per le sue incredibili grotte sotterranee, formate da stalattiti e stalagmiti. Un’esperienza particolare di esplorazione sotterranea e spettacolari voli di pipistrelli al tramonto.
12 – Channel Islands National Park
Cinque isole al largo della costa della California meridionale compongono questo parco poco conosciuto ma affascinante. È necessario prendere un traghetto per arrivarci, ma ne vale la pena: escursioni, kayak in grotte marine, snorkeling e fauna selvatica, tra cui foche e uccelli marini. Sembra un altro mondo, a due passi da Los Angeles.
13 – Congaree National Park
Un parco insolito e poco visitato, ma perfetto per chi ama le foreste allagate e i grandi alberi. Ci si muove su passerelle in legno sospese sopra il terreno paludoso. Atmosfera silenziosa, immersiva. Da esplorare in canoa o kayak quando l’acqua lo permette.
14 – Crater Lake National Park
Al centro del parco, un lago spettacolare formato da un antico cratere vulcanico collassato. L’acqua è incredibilmente blu e limpida: ancora me lo ricordo quel blu, mi è rimasto impresso. La strada panoramica attorno al lago regala splendide vedute panoramiche. In estate si può fare anche un’escursione fino all’isola al centro del lago.
15 – Cuyahoga Valley National Park
Parco urbano e naturale insieme, vicino a Cleveland. Ideale per passeggiate rilassanti, giri in bicicletta lungo il fiume e visite a piccole cascate come le Brandywine Falls. Perfetto per una pausa nella natura senza allontanarsi troppo dalla città.
16 – Death Valley National Park
Uno dei parchi più famosi degli Stati Uniti: il nome nel nostro immaginario collettivo lo associamo a deserti infuocati e condizioni estreme, ma in realtà se si visita nel periodo giusto e ci si sposta in macchina uscendo all’aperto solo per brevi escursioni il caldo secco è quasi piacevole. Non ci andrei in estate: meglio visitarlo in inverno o primavera. Il paesaggio è quasi marziano, silenzioso e ipnotico.
Vedi il mio articolo di approfondimento sulla Death Valley:
A me è piaciuto moltissimo e consiglio vivamente di inserirlo negli itinerari on the road nel South West americano.
17 – Denali National Park
Dominato dal maestoso Denali (ex Mount McKinley), la vetta più alta del Nord America. È un parco remoto, selvaggio, con fauna spettacolare: orsi, alci, caribù. L’accesso è limitato: c’è una sola strada, gran parte della quale si visita solo con navette autorizzate.
18 – Dry Tortugas National Park
Un parco marino isolato, raggiungibile solo in barca o idrovolante da Key West. Acqua cristallina, barriera corallina e un forte storico affascinante (Fort Jefferson). Ottimo per chi ama snorkeling, storia e isole fuori dal mondo.
19 – Everglades National Park
Una delle aree paludose più estese al mondo. Si esplora in barca o con gli iconici airboat. Vegetazione tropicale, alligatori, uccelli colorati. Bella esperienza, soprattutto al tramonto o all’alba. Vale la pena dedicarci almeno una giornata intera.
20 – Gates of the Arctic National Park
Parco totalmente selvaggio, privo di strade, sentieri segnati o strutture. Si trova completamente a nord del Circolo Polare Artico. Solo per viaggiatori esperti e avventurosi. Natura incontaminata, montagne remote e totale silenzio. Nome evocativo e paesaggi all’altezza delle aspettative.
21 – Glacier National Park
Uno dei parchi più scenografici del Nord America, con montagne spettacolari, ghiacciai, laghi alpini e una strada panoramica straordinaria: la Going-to-the-Sun Road. Sentieri meravigliosi, avvistamenti di fauna e un paesaggio che sembra uscito da un documentario. Meglio visitarlo in estate, perché d’inverno gran parte del parco è inaccessibile.
22 – Glacier Bay National Park
Parco raggiungibile principalmente via mare, spesso tappa delle crociere in Alaska (io difatti l’ho visitato durante una crociera che seguiva la costa dell’Alaska). Glaciali spettacolari che si gettano nell’oceano, iceberg galleggianti, balene e foche. Non è facile da visitare in autonomia, ma anche solo osservarlo dalla nave è un’esperienza memorabile: i suoi ghiacciai mi sono rimasti impressi nella memoria.
23 – Grand Canyon National Park
Forse il parco più famoso degli Stati Uniti, e in effetti merita: il Grand Canyon è immenso, impressionante, difficile da descrivere. Molti si fermano solo ai punti panoramici del South Rim, ma vale la pena esplorare a piedi qualche tratto, o scendere nei sentieri che portano in profondità. Nelle giornate fortunate l’alba e il tramonto regalano colori incredibili. Da vedere assolutamente.
24 – Grand Teton National Park
A poca distanza da Yellowstone, questo parco offre montagne a picco, laghi cristallini e ampie praterie. È perfetto per escursioni e avvistamenti di fauna. Meno affollato di Yellowstone, ma altrettanto affascinante. Il profilo frastagliato dei Teton è tra i più iconici del West. Io l’ho visitato velocemente, ma mi è piaciuto molto.
25 – Great Basin National Park
Poco conosciuto e poco frequentato, ma molto interessante. Montagne, deserti, pinete ad alta quota e le spettacolari grotte di Lehman Caves. La vetta del Wheeler Peak regala viste eccezionali. Anche qui il cielo notturno è incredibilmente limpido, ideale per l’osservazione astronomica.
26 – Great Sand Dunes National Park
Un’immensa distesa di dune di sabbia, alcune alte oltre 200 metri, incastonata tra montagne e fiumi. Si può scalare, scivolare con una tavola, o semplicemente ammirare il contrasto tra sabbia e neve sulle cime. Un parco originale, molto fotogenico.
27 – Great Smoky Mountains National Park
Credo sia il parco più visitato dagli americani, grazie alla vicinanza a grandi città della costa Est. Foreste rigogliose, valli nebbiose, cascate e panorami. Perfetto per l’autunno, quando il foliage colora tutto di rosso e oro. Ideale anche per escursioni brevi e tranquille.
28 – Guadalupe Mountains National Park
Parco montuoso e poco conosciuto nel Texas occidentale. Offre sentieri solitari, canyon rocciosi e la vetta più alta del Texas, il Guadalupe Peak. Atmosfera tranquilla, ottimo per chi cerca silenzio e natura aspra. Non lontano da Carlsbad Caverns.
29 – Haleakala National Park
Dominato da un enorme cratere vulcanico, spesso al di sopra delle nuvole. Si sale in auto fino in cima, per vedere l’alba da uno dei punti più spettacolari dell’intero Pacifico. La parte bassa del parco protegge anche foreste tropicali e cascate. Due mondi diversi nello stesso parco.
30 – Hawaii Volcanoes National Park
Uno dei luoghi più affascinanti per osservare l’attività vulcanica. Crateri, colate laviche, paesaggi lunari. Se il vulcano Kilauea è in eruzione, l’esperienza è ancora più incredibile. Il parco si visita in auto e a piedi, ma conviene informarsi prima sulle condizioni attuali.
31 – Hot Springs National Park
Un parco nazionale insolito, situato in piena città (Hot Springs). È famoso per le sorgenti termali naturali, sfruttate fin dall’Ottocento per bagni terapeutici. Si possono ancora visitare gli antichi stabilimenti storici lungo Bathhouse Row. Atmosfera rilassata, con qualche sentiero sulle colline circostanti.
32 – Isle Royale National Park
Isola remota nel Lago Superiore, accessibile solo in barca o idrovolante. Ideale per escursionisti esperti, campeggiatori e chi cerca vera solitudine. Foreste, laghi, lupi e alci: natura pura e selvaggia. Aperto solo da primavera a inizio autunno, causa condizioni climatiche.
33 – Joshua Tree National Park
Un parco affascinante, dove si incontrano due deserti: Mojave e Colorado. Famoso per gli alberi di Joshua, bizzarri e iconici. Ottimo per arrampicate su roccia, escursioni e osservazione del cielo notturno.
L’atmosfera desertica ha un fascino particolare, quasi mistico.
34 – Katmai National Park
Conosciuto soprattutto per gli orsi bruni che pescano i salmoni alle Brooks Falls. Un paradiso per fotografi e amanti della fauna. Raggiungibile solo con voli speciali, è remoto e selvaggio. Ci sono anche vulcani attivi e paesaggi lunari nella Valley of Ten Thousand Smokes.
35 – Kenai Fjords National Park
Un parco spettacolare fatto di ghiacciai che si gettano nel mare e fiordi profondi. Si esplora in barca da Seward o con escursioni guidate. Avvistamenti di balene, leoni marini e aquile. Il ghiacciaio Exit Glacier è uno dei pochi accessibili via terra.
36 – Kings Canyon National Park
Spesso visitato insieme al vicino Sequoia National Park. Canyon profondi, foreste e montagne. Meno affollato, più selvaggio. La parte alta del canyon, modellata da antichi ghiacciai, è particolarmente scenografica. Ottimo per trekking lunghi e paesaggi montani.
37 – Kobuk Valley National Park
Uno dei parchi più remoti e meno visitati d’America. Famoso per le dune di sabbia nel cuore dell’Artico e per le migrazioni di caribù. Nessuna strada, nessuna struttura. Solo natura pura e silenziosa. Serve organizzazione per arrivarci, ma l’esperienza è unica.
38 – Lake Clark National Park
Montagne, laghi turchesi, vulcani e fiumi selvaggi: un condensato di Alaska. Si raggiunge solo in aereo da Anchorage. Poco visitato, ma incredibilmente fotogenico. Buona possibilità di avvistare orsi e salmoni, soprattutto nei mesi estivi.
39 – Lassen Volcanic National Park
Parco vulcanico poco conosciuto, ma molto interessante. Ci sono fumarole, pozze di fango ribollente e paesaggi simili a Yellowstone, ma con meno folla. Il Lassen Peak è uno dei vulcani attivi della zona. Bello anche in inverno per le ciaspolate.
40 – Mammoth Cave National Park
Qui si trova il sistema di grotte più lungo al mondo. Visite guidate all’interno dei tunnel sotterranei, alcuni molto ampi e suggestivi. Atmosfera misteriosa, con leggende e storie legate alle esplorazioni passate. Da abbinare a passeggiate nella foresta in superficie.
41 – Mesa Verde National Park
Parco affascinante dal punto di vista storico e archeologico: qui si trovano i resti ben conservati dei villaggi scavati nella roccia dagli Ancestral Puebloans. Alcuni si visitano solo con tour guidati. Più che per paesaggi è un parco da esplorare per la sua testimonianza culturale.
42 – Mount Rainier National Park
Dominato dal massiccio vulcanico Mount Rainier, coperto da ghiacciai. In estate, i prati fioriti di Paradise sono spettacolari. Sentieri ben tenuti, cascate e foreste umide. Il monte è visibile da Seattle e spesso avvolto dalle nuvole: se lo vedi scoperto è un giorno fortunato.
43 – North Cascades National Park
Uno dei parchi più selvaggi e meno turistici del West. Montagne appuntite, ghiacciai e laghi alpini. Bellissimo per il trekking, ma poco attrezzato: perfetto per chi cerca silenzio e natura incontaminata. Spesso sottovalutato, ma visivamente molto potente.
44 – Olympic National Park
Tre ambienti in un solo parco: costa selvaggia con spiagge e faraglioni, foreste pluviali con muschi e felci, e montagne innevate. Il tutto a poche ore da Seattle. Camminare nella Hoh Rain Forest è un’esperienza surreale. Parco molto vario, vale una visita anche di più giorni.
45 – Petrified Forest National Park
Un paesaggio desertico punteggiato da tronchi fossili pietrificati, vecchi di milioni di anni. L’area è anche parte della storica Route 66. I colori della Painted Desert cambiano con la luce del giorno. Visita piacevole e non troppo impegnativa, perfetta da abbinare ad altri parchi dell’Arizona.
46 – Pinnacles National Park
Uno dei parchi più giovani (diventato nazionale nel 2013), noto per le sue formazioni rocciose e i condor californiani. Ottimo per escursionismo e arrampicata. Alcuni sentieri attraversano grotte di origine vulcanica. Interessante anche per l’osservazione notturna.
47 – Redwood National Park
Qui si trovano gli alberi più alti del mondo: le sequoie costiere. Camminare tra questi giganti dà un senso di meraviglia e rispetto per la natura. Il parco comprende anche aree litoranee, praterie e fiumi. Molto verde, molto silenzioso. Da visitare con calma.
48 – Rocky Mountain National Park
Panorami alpini (senza lo stile delle Alpi italiane), laghi glaciali, praterie d’alta quota. La strada Trail Ridge Road supera i 3700 metri e offre viste spettacolari. L’escursionismo è il modo migliore per viverlo, ma anche solo guidare nel parco è memorabile. Attenzione all’altitudine: può dare fastidio.
49 – Saguaro National Park
Dedicato ai cactus giganti simbolo del Southwest. Il parco si divide in due sezioni attorno a Tucson. I tramonti nel deserto tra i saguari sono tra i più belli degli USA. Si visita facilmente in mezza giornata, anche solo in auto con brevi passeggiate.
50 – Sequoia National Park
Qui vive il General Sherman: l’albero più grande del mondo per volume. Il parco è una celebrazione della grandezza delle sequoie giganti. Passeggiare nella Giant Forest è un’esperienza maestosa. Da non perdere anche il Moro Rock, con vista panoramica sulle montagne.
51 – Shenandoah National Park
Parco lungo e stretto che segue la Skyline Drive, una strada panoramica spettacolare soprattutto in autunno. Si cammina tra foreste, ruscelli e cascate, con la possibilità di incontrare cervi e orsi neri. Ottimo per chi cerca una fuga tranquilla dalla città (Washington D.C. è vicina).
52 – Theodore Roosevelt National Park
Paesaggi da badlands, con colline erose, praterie e mandrie di bisonti. Dedicato al presidente Roosevelt, che qui trovò ispirazione per la sua politica di conservazione. Poco frequentato, ma con un’atmosfera autentica del vecchio West. Belle strade panoramiche e sentieri tranquilli.
53 – Virgin Island National Park
Un parco tropicale che protegge spiagge da sogno, barriere coralline e rovine coloniali. Si trova sull’isola di St. John ed è perfetto per snorkeling, relax e passeggiate tra palme e foresta secca. Accessibile solo in traghetto da St. Thomas.
54 – Voyageurs National Park
Parco acquatico fatto di laghi, isole e foreste. Si esplora quasi solo in barca o canoa. In estate si campeggia in solitudine tra le baie; in inverno, l’ambiente si trasforma completamente. Meno noto, ma molto suggestivo per chi ama l’acqua e la natura tranquilla.
55 – Wind Cave National Park
Uno dei sistemi di grotte più antichi e complessi del mondo, famoso per le rare formazioni di “boxwork”. Oltre alle visite guidate sotterranee, offre anche una bella prateria in superficie, con bisonti, antilocapre e cervi. Da abbinare a una visita alle Badlands.
56 – Wrangell-Saint Elias National Park
Il più grande parco nazionale degli USA, grande quasi quanto la Svizzera. Montagne altissime, ghiacciai infiniti, remota wilderness. Pochi accessi, zero strade asfaltate interne. Solo per viaggiatori esperti e ben organizzati.
57 – Yellowstone National Park
Il primo parco nazionale del mondo, e uno dei più famosi. Geyser, sorgenti calde colorate, canyon, cascate e una fauna straordinaria: orsi, lupi, bisonti. L’Old Faithful è l’attrazione più iconica, ma l’intero parco è una meraviglia: da visitare almeno una volta nella vita.
58 – Yosemite National Park
Uno dei parchi più fotografati, grazie alle sue valli glaciali, cascate altissime e pareti di granito come El Capitan e Half Dome. In primavera l’acqua scorre potente, in autunno c’è meno folla. Alcuni sentieri sono facili, altri molto impegnativi.
Vedi la mia guida alla scoperta di Yosemite:
Panorama da cartolina. Anche questo da visitare assolutamente.
59 – Zion National Park
Canyon rosso fuoco e sentieri spettacolari come Angel’s Landing e The Narrows, dove si cammina nell’acqua tra pareti strette. Uno dei parchi più frequentati, anche per la sua accessibilità. Se possibile, meglio visitarlo in primavera o autunno per evitare il caldo intenso.
60 – Gateway Arch National Park
Il più piccolo dei parchi nazionali, comprende solo l’iconico arco in acciaio di St. Louis e l’area circostante. Simbolo dell’espansione verso l’Ovest. Si può salire in cima con un ascensore speciale e godersi la vista sul fiume Mississippi. Visita breve, ma interessante.
61 – Indiana Dunes National Park
Situato sulle rive del Lago Michigan, offre dune sabbiose, spiagge e sentieri tra foreste e zone umide. Ideale per una giornata di relax in estate. È uno dei parchi nazionali più giovani, trasformato da area protetta nel 2019.
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Ti rimando alla mia guida di viaggio negli Stati Uniti:
In particolare ti segnalo queste pagine:
organizzare il viaggio – costi – voli – hotel – autonoleggio
Cosa vedere: parchi nazionali – itinerari
Destinazioni principali: New York City – California
Altre destinazioni: Maine – Nevada – Hawaii
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