Per viaggiare negli Stati Uniti partendo dall’Italia serve un passaporto elettronico valido e, nella maggior parte dei casi, una semplice autorizzazione ESTA al posto del visto. Entrambi i documenti vanno richiesti prima della partenza, seguendo regole precise.
Approfondimenti su:
- passaporto
- documenti per i minori
- ESTA
- visti di ingresso
- patente internazionale
- controlli in aeroporto
- assicurazione sanitaria
Questa pagina raccoglie tutte le informazioni utili sui documenti necessari per entrare negli USA come turista o per motivi di lavoro a breve termine. I riferimenti sono aggiornati e affidabili, e troverai anche link ad approfondimenti dettagliati su ogni singolo argomento.
passaporto
Per entrare negli Stati Uniti è necessario avere un passaporto di nuovo tipo con microchip elettronico, oppure a lettura ottica o con foto digitale. Il passaporto dovrà avere la data di scadenza successiva al previsto rientro in Italia.
Fai riferimento alla pagina apposita sul sito della Polizia di Stato.
Ti consiglio di provvedere per tempo al rinnovo del passaporto nel caso ne avessi bisogno, così prima di partire non ti devi stressare con questa preoccupazione aggiuntiva. In particolare se abiti in una grande città i tempi potrebbero essere più lunghi che in una piccola città dove solitamente sono abbastanza celeri nel rilascio.
Per le informazioni aggiornate consulta questa pagina del Ministero degli Esteri
documenti per i minori
Per i minorenni italiani serve un passaporto individuale, anche per neonati. I bambini non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori.
Se il minore viaggia con un solo genitore o con altri adulti (nonni, zii, amici), è altamente raccomandata una dichiarazione di accompagnamento firmata dai genitori e autenticata in Comune.
Inoltre, è bene avere con sé:
- una copia del certificato di nascita
- una lettera del genitore assente (se applicabile) con contatti
Per informazioni ufficiali sui documenti necessari per viaggiare con minori rimando a questa pagina della Polizia di Stato.
ESTA
Chi viaggia negli Stati Uniti per turismo o affari per un periodo massimo di 90 giorni non ha bisogno di un visto, ma deve ottenere un’autorizzazione elettronica chiamata ESTA (Electronic System for Travel Authorization). È obbligatoria anche in caso di transito negli Stati Uniti.
L’ESTA si richiede online tramite il sito ufficiale del governo americano.
L’autorizzazione è valida 2 anni, costa 21 USD e si ottiene compilando un modulo in pochi minuti. Serve un passaporto elettronico valido, un’email, i contatti di emergenza e una carta di pagamento.
Per dettagli e istruzioni passo-passo vedi la mia guida alla richiesta dell’ESTA:
Consiglio: fai la richiesta con largo anticipo, anche prima di prenotare il volo.
visti di ingresso
Se il tuo viaggio non rientra nei requisiti per ottenere l’ESTA, ad esempio se prevedi una permanenza superiore ai 90 giorni, oppure se non hai un passaporto idoneo, dovrai richiedere un visto vero e proprio presso l’Ambasciata o il Consolato degli Stati Uniti.
Esistono vari tipi di visto, in base allo scopo del viaggio: turismo, studio, lavoro, cure mediche, ecc.
La procedura richiede:
- compilazione online del modulo DS-160
- pagamento della tassa
- prenotazione di un colloquio in Ambasciata
- presentazione di documenti giustificativi
I tempi sono lunghi e le regole rigide: ti consiglio di iniziare la procedura almeno 3-4 mesi prima della partenza.
Per informazioni ufficiali consulta il sito della Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.
patente internazionale
Se durante il tuo viaggio negli Stati Uniti vuoi guidare un’auto a noleggio, è meglio avere con te la patente internazionale (IDP – International Driving Permit), da affiancare alla patente emessa dal tuo stato di residenza. In alcuni stati USA è obbligatoria, in altri potrebbe essere richiesta al noleggio o in caso di controlli. Nonostante in molti casi sia possibile noleggiare una macchina anche senza patente internazionale e spesso la polizia nei controlli non fa storie io ti consiglio vivamente di farla.
Ho scritto un lungo articolo di approfondimento sulla patente internazionale negli USA, a cui ti rimando, ma in estrema sintesi questi sono i concetti essenziali da tenere a mente:
- La patente internazionale non sostituisce quella italiana: vanno portate entrambe.
- In Italia si richiede alla Motorizzazione Civile o tramite agenzie (es. ACI).
- Esistono due modelli: Ginevra 1949 (valido 1 anno) e Vienna 1968 (valido 3 anni).
Per gli USA il Ministero consiglia il modello Ginevra. - Il costo varia da 40 a 100 euro a seconda della modalità scelta.
- I tempi di rilascio sono imprevedibili: meglio farla con largo anticipo.
Vedi la mia guida completa sulla patente internazionale negli USA con tutti i dettagli e la lista degli stati USA dove è richiesta:
Ripeto ancora una volta che il mio consiglio è di farla sempre, anche se in alcuni stati teoricamente non è necessaria: a fronte di un costo irrisorio rispetto a quanto andrai a spendere in totale per il tuo viaggio negli Stati Uniti risparmi tempo, problemi e discussioni.
controlli in aeroporto
All’arrivo negli USA si viene sottoposti a controlli da parte della U.S. Customs and Border Protection. L’agente può farti domande sui motivi del viaggio, la durata del soggiorno, l’alloggio e i fondi a disposizione. È fondamentale rispondere con sincerità e coerenza rispetto ai dati forniti nell’ESTA o nel visto. Anche se spesso hanno espressioni molto serie e a volte apparentemente ostili non ti preoccupare: sanno benissimo distinguere al volo le persone problematiche dai turisti innocui, e tu dovresti rientrare nella seconda categoria. Ovviamente riuscire a parlare un minimo di inglese decente aiuta.
In volo ti verrà consegnato, o ti verrà chiesto di compilare online, un modulo doganale: il CBP Declaration Form 6059B. Devi indicare cosa porti con te e se hai alimenti, medicine o somme di denaro superiori a 10.000 dollari.
Consiglio: prepara una copia stampata dell’ESTA, dei documenti di viaggio e della prenotazione alberghiera da esibire all’occorrenza.
assicurazione sanitaria
Negli Stati Uniti l’assistenza medica è privata e molto costosa. Una semplice visita al pronto soccorso può costare centinaia/migliaia di dollari e un ricovero o un intervento in caso di incidente da diverse decine a un centinaio di migliaia di dollari. Per questo motivo prima di partire consiglio sempre di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra adeguatamente eventuali spese sanitarie: formalmente questa assicurazione non è necessaria per entrare negli Stati Uniti, ma in pratica serve assolutamente. Non puoi partire senza.
I punti chiave da valutare sono:
- copertura per spese mediche almeno 1 milione di euro
- assistenza h24 nella tua lingua
- copertura per emergenze, infortuni, rientro sanitario e responsabilità civile
Ti rimando alla mia guida alla scelta dell’assicurazione di viaggio per gli USA:
Sull’argomento vedi anche:
Ti rimando alla mia guida di viaggio negli Stati Uniti:
In particolare ti segnalo queste pagine:
organizzare il viaggio – costi – voli – hotel – autonoleggio
Cosa vedere: parchi nazionali – itinerari
Destinazioni principali: New York City – California
Altre destinazioni: Maine – Nevada – Hawaii
Vedi anche le mie altre guide di viaggio, o vai alla homepage.
Immagine di copertina generata tramite Ideogram




