Organizzare un viaggio negli Stati Uniti richiede attenzione, logica e realismo: ogni scelta ha un impatto sul tempo, sul budget e sulla qualità dell’esperienza. In questa pagina trovi i consigli più importanti, divisi in errori da evitare e consigli utili, basati sulla mia esperienza diretta e sull’analisi di centinaia di itinerari:
Tutti questi consigli derivano dalla mia lunga esperienza personale di viaggio negli Stati Uniti, e dai tanti anni in cui ho lavorato come consulente di viaggi.
errori da evitare
Stilare una lista completa è impossibile , ma i principali errori da evitare nell’organizzare un viaggio negli Stati Uniti secondo me sono:
- Comprare un biglietto aereo di andata e ritorno su uno dei principali aeroporti americani e poi organizzare un viaggio interno che ritorna al punto di partenza. Nella maggior parte dei casi fa solo perdere tempo, specialmente nei viaggi brevi di 2 settimane o meno. Un biglietto per dei voli che all’andata atterrano in un aeroporto e al ritorno ripartono da un altro (questo tipo di biglietti aerei si chiamano “open jaw”) solitamente costa poco di più, e a volte addirittura meno, di un volo andata e ritorno sullo stesso aeroporto.
- Prenotare il volo prima di aver definito con sicurezza l’itinerario. Grave errore: raramente si colgono tutti gli aspetti del viaggio prima di aver finito di definire con precisione l’itinerario.
- Voler vedere troppi posti in troppi pochi giorni, in particolare sottovalutando completamente i tempi di spostamento e non contando che alla fine non si ha tempo a disposizione per visitare la destinazione raggiunta. Per stimare i tempi di viaggio in auto usa la funzione “indicazioni stradali” di Google Maps.
- Una variante del precedente è il voler visitare sia la costa est che la costa ovest in un viaggio di 2 settimane. Capisco benissimo la voglia di vedere tutto, ma se si esagera ci si rovina il viaggio.
- Sottovalutare il clima e le stagionalità e andare per esempio in Florida ad agosto, che è nel pieno della stagione degli uragani. Sicuramente si tratta essenzialmente di fortuna, ma certe zone in certi mesi andrebbero evitate.
- Non calcolare bene TUTTI i costi totali PRIMA di comprare il biglietto aereo, o sottostimarli clamorosamente come ad esempio pensando che 70€ a notte possano bastare per un albergo decente a New York City. Ovviamente è difficile farlo, soprattutto se non sei mai stato prima negli USA, per questo ho pubblicato una guida approfondita e sempre aggiornata per stimare i costi di viaggio negli USA.
- Ridursi all’ultimo momento e prenotare con poco anticipo: i voli andrebbero acquistati 5-6 mesi prima della partenza, anche prima nel caso di viaggio in periodi di alta stagione come agosto o natale/capodanno.
- Pensare che prenotando con Booking.com si hanno automaticamente prenotazioni senza necessità di pagare in anticipo: l’opzione di poter confermare la prenotazione senza bloccare nulla sulla carta di credito dipende dalle condizioni del singolo hotel e non dal portale di prenotazione usato. Booking.com è un ottimo sito, eccellente, lo consiglio sicuramente, ma non devi dare per scontato che tutti gli hotel lì presenti offrano la cancellazione gratuita: devi sempre controllare con attenzione le condizioni della tariffa che stai prenotando. Inoltre pagare solo al momento del check-out ha solitamente un costo più elevato che pagare in anticipo. Pessima anche l’abitudine di fare prenotazioni multiple quando si trova una tariffa senza pagamento anticipato.
- Nelle grandi città americane cercare un alloggio in un B&B o un appartamento in affitto pensando così di risparmiare e di trovare una buona sistemazione: negli USA è una pessima idea. Molto meglio un albergo.
- Pensare di cercare l’hotel direttamente sul posto in un viaggio on the road: magari si poteva fare 20 anni fa, ma nel frattempo il mondo è cambiato e il modo migliore è di prenotare in anticipo su internet, così si ha tempo di verificare con calma le offerte migliori e si risparmia moltissimo. Inoltre in alcune zone come il New England in alta stagione (agosto o periodo del foliage) è davvero difficile trovare posto a prezzo decente e se non si prenota con largo anticipo si rischia di non trovare nulla, specialmente nel fine settimana.
Insomma, per organizzare una bella vacanza negli Stati Uniti che ottimizzi tempo e uso del budget a disposizione bisogna tener conto di tanti fattori.
consigli utili
Molti di questi consigli sono dettati semplicemente dalla logica e dal buon senso, ma troppo spesso vengono ignorati. In buona sostanza sono la soluzione agli errori comuni elencati prima.
- Dedica tempo a pianificare bene l’itinerario, e solo dopo compra il biglietto aereo.
- Non cercare di visitare troppi posti in pochi giorni. E’ lo stesso errore che fanno giapponesi e americani quando vengono in Europa e pensano di visitarla tutta in 2 settimane volando da una città all’altra.
- Comincia con largo anticipo: il volo andrebbe prenotato 5-6 mesi prima di partire.
- Prenota i voli solo dal sito della compagnia aerea e non da siti terzi.
- Prenota TUTTI gli hotel prima di partire. Magari se vuoi rimanere flessibile puoi fare prenotazioni cancellabili senza pagamento anticipato, ma ricorda di leggere le condizioni di cancellazione. Una finezza è studiarsi il forecast del tasso di cambio del dollaro americano per valutare se convenga pagare tutte le prenotazioni subito quando effettuate o a ridosso della partenza.
Rimando al mio approfondimento su come stimare i costi di viaggio negli USA:
E in particolare alle guide su come scegliere e prenotare le principali componenti del viaggio:
Ti rimando alla mia guida di viaggio negli Stati Uniti:
In particolare ti segnalo queste pagine:
organizzare il viaggio – costi – voli – hotel – autonoleggio
Cosa vedere: parchi nazionali – itinerari
Destinazioni principali: New York City – California
Altre destinazioni: Maine – Nevada – Hawaii
Vedi anche le mie altre guide di viaggio, o vai alla homepage.


