Il Black Friday è il quarto venerdì di novembre, il giorno dopo il Thanksgiving, giorno in cui negli Stati Uniti parte la frenetica corsa allo shopping natalizio, e a New York è delirio totale, a partire dalla sera stessa del Thanksgiving: migliaia di persone si affollano alle porte dei centri commerciali più rinomati con la speranza di mettere le mani sulle offerte migliori. Poi nella giornata di venerdì c’è una ressa assurda in tutte le strade principali dello shopping: venerdì 29 novembre 2019 sulla 5th avenue non si riusciva a camminare tanto i marciapiedi erano affollati.
E poi a ben vedere gli sconti nei negozi fisici, tranne poche eccezioni, non sono nemmeno convenienti: meglio comprare online.
Quindi secondo me
A parte la ressa di gente che trovi ovunque ragioniamo meglio sugli sconti: da quello che si è visto in tutti i recenti Black Friday il problema principale è che i prezzi di partenza sono alti, quindi pure con sconti consistenti alla fin fine non è che ci sia tutta questa convenienza. Su alcuni oggetti di elettronica con gli sconti apparentemente migliori facendo bene i conti si vede che si risparmiano 20-30€ rispetto al comprare lo stesso oggetto da Amazon in Italia, quindi non conviene assolutamente considerando l’ottima garanzia e diritto di reso che Amazon Italia offre. E in generale ormai non conviene più acquistare oggetti di elettronica nei negozi di New York, nemmeno dai grandi come B&H (e il mitico J&R ha chiuso). I grandi magazzini Macy’s offrono sconti interessanti, ma anche qui i prezzi di partenza sono alti, e soprattutto solo quando arrivi alla cassa scopri che gli sconti in genere terminano alle 14:00, quindi se tu arrivi alla cassa alle 15:00 l’unica opzione è impietosire il cassiere (devi essere capace a parlare bene inglese) cominciando a protestare bloccando la fila, col risultato che magari ottieni per pietà uno sconto pur di far procedere la fila, ma sicuramente uno sconto più basso di quelli ufficiali validi la mattina. Oltre a Macy’s l’altro grande magazzino preso d’assalto è Century 21. Al Woodbury Common Premium Outlet ci sono sconti del 50% ma con prezzi di partenza molto alti, quindi anche se alla fine si riescono a comprare capi di abbigliamento sportivo a prezzi sicuramente più convenienti rispetto all’Italia l’esperienza di shopping non vale lo stress: meglio andare in altri outlet in altri momenti dell’anno.
Insomma: non conviene.
Certo, ci sono sempre offertone strepitose in vari negozi e centri commerciali, ma le migliori attraggono file assurde di gente del posto fin dalla notte prima (la gente passa la gelida notte in fila fuori dal negozio fino alla mattina) e i turisti ovviamente non si possono mettere a fare giochi del genere. Per poi comprare cosa? Un televisore 4K da 55″ impossibile da imbarcare in aereo? Senza contare che nei negozi con gli sconti migliori ogni anno si registrano tafferugli, risse, feriti … follia pura.
Guarda questo video:
Ok, di solito i turisti non si ritrovano coinvolti in questi casi assurdi e pericolosi (e il video parla di casi che si sono verificati un pò ovunque negli Stati Uniti, non sono riferiti solo a New York City), perché come detto prima i turisti non si mettono in fila di notte davanti ai centri commerciali di periferia (dopo che hai pagato centinaia di euro a notte la tua camera di albergo non ci dormi nemmeno?). Però troverai casino ovunque.
Se ti trovi a New York il Black Friday dedicalo a musei e posti tranquilli.
Black Friday online
Come detto prima per il Black Friday la soluzione migliore per fare shopping è comprare online. E onestamente anche online ormai non è che si facciano più i grandi affari possibili fino a qualche anno fa quando siti come Amazon hanno portato in Italia la mania del Black Friday offrendo tanti oggetti interessanti a prezzi veramente bassi. Per un approfondimento vedi la mia guida al Black Friday sul mio sito dedicato allo shopping online.
Indipendentemente dai prezzi almeno online lo shopping è tranquillo e rilassato: sei seduto nella tua poltrona nella tranquillità della tua casa, anche se non fai grandi affari almeno non fai file e non ti stressi. Io lo preferisco.
Vedi anche la mia guida agli eventi a New York City:

Vedi la mia guida di viaggio a New York City:
La guida di viaggio a NYC è in aggiornamento,
ma sono già pubblicate queste pagine aggiornate:
- organizzare il viaggio
- musei
- gratis a New York City
- eventi mese per mese
- guida allo shopping
- film e serie tv ambientati a NYC
Vedi anche la mia guida di viaggio negli USA
e i miei consigli per organizzare il viaggio negli USA
Immagine di copertina creata con Ideogram

