A Manhattan esistono diversi luoghi di commemorazione delle vittime dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, quindi per un turista è facile fare confusione. In questa pagina ho pubblicato una guida pratica alla visita con approfondimenti su tutti i luoghi principali di Manhattan connessi al 9/11 (che è il modo in cui gli americani indicano l’11 settembre, e per esteso il riferimento agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001).
Questi gli approfondimenti sui vari luoghi:
- 9/11 Memorial
Il 9/11 Memorial (ufficialmente “National September 11 Memorial”) è il monumento dedicato alla memoria delle vittime, sorge dove prima si trovavano le torri gemelle. Il memoriale è all’aperto e ovviamente è ad ingresso gratuito.
- 9/11 Museum
Il 9/11 Museum (ufficialmente “National September 11 Memorial Museum”) è il museo dedicato alla storia dell’attentato e sorge sotto il 9/11 Memorial.
Ho dedicato vari paragrafi a questo museo:
– le esposizioni
– 9/11 Museum Talks
– l’attentato del 1993
– orari apertura
– prezzi dei biglietti
– ingresso gratuito
– ingresso incluso nei pass
– critiche e riflessioni
- 9/11 Tribute Museum (o Tribute Center)
CHIUSO DEFINITIVAMENTE: Il 9/11 Tribute Museum (o Tribute Center) era un museo “secondario” (gestito da un’organizzazione differente) incentrato principalmente sulla commemorazione delle vittime.
- Ground Zero
Dalla seconda guerra mondiale ground zero era l’espressione per indicare l’epicentro di un’esplosione atomica, ma dal 11 settembre 2001 in poi indica principalmente il luogo dell’attacco alle Torri Gemelle del World Trade Center di New York.
9/11 Memorial
Il 9/11 Memorial (ufficialmente “National September 11 Memorial”) è un monumento dedicato alla memoria delle vittime dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001: è costituito essenzialmente da due enormi vasche di cemento sui cui bordi sono incisi i nomi di chi è morto nell’attentato. Sorgono esattamente dove prima si trovavano i due grattacieli: sono come un’impronta del vuoto lasciato dalle due torri.
Essendo un memoriale dedicato alle vittime l’accesso ovviamente è gratuito.
Questo è un video di presentazione che ne spiega il significato:
Il concetto centrale di questo monumento è dunque ricordare coloro che sono morti nell’attacco. I nomi scolpiti sui bordi sono la cosa più importante, più delle vasche che simboleggiano il vuoto lasciato. E se vedi una rosa bianca inserita nell’incisione di uno dei nomi vuol dire che è (sarebbe stato) il giorno del compleanno di quella persona:
Un monumento è costruito per ricordare ai posteri un evento importante, come suggerisce la stessa etimologia del termine: monumento deriva dal latino monère (“ricordare“), ma estensivamente anche da manere (“rimanere“), quindi rimanere nel tempo per ammonire.
dove si trova
Le due vasche del 9/11 Memorial sorgono di fronte al nuovo grattacielo One World:
(e il 9/11 Museum è sotto le vasche)
Quindi si trovano nella parte meridionale di Manhattan.
L’indirizzo del 9/11 Memorial & Museum è 180 Greenwich St.
Queste le fermate della metro più vicine:
• A, C, 1, 2 or 3 to Chambers Street
• A, C, J, Z, 2, 3, 4 or 5 trains to Fulton Street
• 2 or 3 trains to Park Place
• E train to World Trade Center
• R train to Rector Street
• R train to Cortlandt Street
• 1 train to Rector Street
Comunque il modo più facile per capire come raggiungerlo è cliccare su “indicazioni” in Google Maps e lì inserire il tuo punto di partenza.
9/11 Museum
Il 9/11 Museum (ufficialmente “National September 11 Memorial Museum”) è il museo dedicato alla storia dell’attentato e sorge sotto il 9/11 Memorial.
Di seguito ti riporto tutte le informazioni utili per preparare la visita, ma visto che questa è una guida di viaggio scritta principalmente per turisti stranieri mi permetto di porti una domanda importante su cui credo sia il caso di riflettere:
perché vuoi visitare questo museo?
Ovviamente la risposta è assolutamente personale. Se si è in qualche modo connessi a quella tragica vicenda è ovvio che si abbia interesse a saperne di più e a visitare il museo dedicato. Però credo che il turista medio abbia una percezione diversa: nel corso degli anni ho ricevuto moltissime email da turisti che stavano organizzando il viaggio, e da questi messaggi ho avuto l’impressione che molti mettono il 9/11 Museum nell’elenco dei posti da visitare solo perché “è famoso” e citato da tutte le guide turistiche, ma senza rifletterci molto. Dopo le informazioni pratiche aggiungo un paragrafo con alcuni approfondimenti sulla gestione del museo e alcune riflessioni personali che ti invito a leggere prima di comprare i biglietti.
Il museo racconta la storia degli attacchi terroristici al World Trade Center e ne commemora le vittime raccontando le storie del 9/11, degli antefatti e delle conseguenze.
Nella sezione “about the Museum” sul sito ufficiale la presentazione inizia così:
Through commemoration, exhibitions, and educational programs, the National September 11 Memorial & Museum remembers and honors the 2,983 people killed in the horrific attacks of September 11, 2001 and February 26, 1993, as well as those who risked their lives to save others and all who demonstrated extraordinary compassion in the aftermath of the attacks.
Alcuni anni fa invece la presentazione era questa:
The National September 11 Memorial Museum serves as the country’s principal institution for examining the implications of the events of 9/11, documenting the impact of those events and exploring the continuing significance of September 11, 2001.
le esposizioni
L’esposizione si snoda attraverso alcuni percorsi principali: la Historical Exhibition racconta gli eventi salienti collegati al 9/11 prima, durante e dopo l’attacco; la Memorial Exhibition è una galleria fotografica che espone i volti di tutte le vittime degli attentati (sono quasi 3000 in totale) e ne racconta alcune storie; Faces at Ground Zero (originariamente Witness at Ground Zero) è invece l’esposizione degli scatti di un fotografo francese che assistette alla tragedia.
Questo è un buon video per farsi un’idea del museo:
Sorvolando sul commento “è come avere un importante museo sull’impero romano dentro il Colosseo” ho scelto questo video perché non è una presentazione ufficiale e mostra le varie parti del museo. E soprattutto centra il punto del problema: il successo futuro di questo museo verrà dal come analizzeranno e presenteranno nel tempo l’interpretazione del significato degli eventi e conseguenze dell’attentato.
Se vuoi farti un’idea di cosa fu l’11 settembre del 2001 ti consiglio di iniziare a documentarti prima di partire. Purtroppo è difficile trovarne di veramente validi che sappiano trovare il giusto equilibrio tra il raccontare dettagliatamente i fatti e porsi i giusti interrogativi sui tanti aspetti poco chiari della vicenda senza scadere in assurde teorie del complotto.
le conferenze organizzate dal museo
Quanto collegato agli attacchi terroristici del 11 settembre 2001 è un argomento non solo molto sentito dagli americani ma anche molto importante a livello internazionale. Troverei quindi interessante poter sentire come l’organizzazione che sta dietro al museo (e che è finanziata dai costosi biglietti di ingresso) approfondisce il tema e che messaggi trasmette in proposito: per potersi fare un’idea sul canale Youtube ufficiale del 9/11 Memorial & Museum sono disponibili i video di una serie di conferenze organizzate su vari argomenti connessi.
Vedi: 9/11 Museum Talks
Già a prima vista sono rimasto negativamente colpito da alcuni fatti: per un argomento così importante che ha tanto toccato una nazione grande e popolosa come gli Stati Uniti d’America e visto il budget dell’organizzazione dedicata alla memoria dell’attacco principale a New York mi sembra assurdo che quasi tutte le video conferenze sull’argomento (anche a tanti anni dalla messa online delle prime) abbiano totalizzato solo poche centinaia di visualizzazioni totali. Anche la scelta di diversi titoli e argomenti di discussione mi sembra alquanto fuori luogo. Vedi anche il paragrafo su critiche e riflessioni.
l’attentato del 1993
Mentre tutti conoscono l’attentato dell’11 settembre probabilmente pochi ricordano che il 26 febbraio del 1993 le Torri Gemelle del World Trade Center furono il bersaglio di un precedente attentato terroristico: due terroristi islamici fecero esplodere nel parcheggio sotterraneo di una delle due torri un furgone a noleggio imbottito con 590kg di esplosivo nell’intento di far crollare una torre addosso all’altra. L’esplosione fu devastante e creò un cratere di circa 30 metri di diametro, ma il grattacielo rimase in piedi. Nell’esplosione morirono 6 persone e una quindicina rimasero ferite, mentre più di 1000 furono i feriti nell’evacuazione dell’edificio (una colonna di fumo si estese per un centinaio di piani rendendo i soccorsi molto difficili).
Questo un documentario sull’attentato del 1993:
Anche questo attentato del 1993 è ricordato e commemorato nel museo.
orari di apertura
Il museo è aperto tutti i giorni dal mercoledì al lunedì (quindi chiuso il martedì) dalle 9:00 alle 19:00 (from 9 a.m. to 7 p.m.).
In aggiunta il museo rimane aperto anche il martedì in alcune date selezionate durante l’anno: l’elenco dei martedì in cui è aperto si trova in questa pagina.
prezzo biglietti
L’ingresso al museo costa 26$ per gli adulti e 20$ per i ragazzi da 13 a 17 anni, e molto di più se si vuole una visita guidata:
Per vedere il dettaglio dei prezzi divisi per fasce di età e ottenere il prezzo totale bisogna cliccare sul pulsante “tickets”, selezionare data e orario di visita, e poi selezionare quanti biglietti si vogliono:
Dunque i prezzi per la regular admission sono:
- adulti 36$
- ragazzi 13-17 anni 30$
- bambini 7-12 anni 24$
- bambini fino a 7 anni gratis
- anziani oltre i 65 anni 30$
E questi prezzi aumentano sensibilmente se si vuole partecipare ad un tour guidato.
Quindi una famiglia di 2 adulti e due ragazzi che vuole visitare il museo dovrebbe spendere 132$
Come spiego meglio nei paragrafi seguenti io trovo fuori luogo chiedere questi soldi per visitare un luogo che vuole ricordare un tragico evento in cui hanno perso la vita così tante persone, un evento fortemente impresso nella memoria collettiva del popolo americano. Vedere il paragrafo con le mie critiche e riflessioni.
Visto che i prezzi aumentano di continuo (fino a non molti anni fa il biglietto per gli adulti costava 26$, e già mi sembravano troppi all’epoca) ti invito a verificare i prezzi aggiornati nella pagina visit 9/11 Museum.
ingresso incluso nei pass
E’ possibile includere l’ingresso al 9/11 Museum in quasi tutti i principali pass per le attrazioni di New York City, risparmiando sensibilmente.
Ti rimando alla mia guida alla scelta del pass giusto per visitare New York risparmiando:

ingresso gratuito
E’ previsto un ingresso gratuito ogni lunedì dalle 17:30 alle 19:00.
ATTENZIONE: questo non significa che chiunque si presenti il lunedì tra le 17:30 e le 19:00 abbia la possibilità di entrare senza pagare il (costoso) biglietto. Per entrare gratuitamente bisogna prima andare alla cassa del museo o online sul sito e ottenere i biglietti gratuiti, che vengono distribuiti SOLO il lunedì a partire dalle 7:00 e fino ad esaurimento. Viene messo a disposizione un quantitativo limitato di biglietti gratuiti, ma non specificano quanti di preciso.
Alle 7:00 di lunedì mattina (ora locale di New York) bisogna quindi andare sul sito del museo a questa pagina e provare a prenotare i biglietti gratuiti. N.B. Questa opzione funziona solo il lunedì mattina: se ci si prova in un altro momento da errore.

Quindi in definitiva entrare gratis è molto difficile: non ci contare troppo.
Bisogna anche ricordare che l’ingresso al museo è consentito solo fino a 2 ore prima della chiusura.
critiche e riflessioni
Mi rendo conto che è un tema spinoso ed è facile attirarsi un mucchio di critiche, ma devo dirlo: io personalmente sono molto critico su questo museo. Detto più chiaramente: non mi piace per niente. Trovo assolutamente vergognoso far pagare 36$ di ingresso (che per una famiglia media diventano facilmente 132$, o molto di più se si vuole partecipare ad un tour guidato) a chi viene qui per documentarsi sull’accaduto, specialmente ai tantissimi americani che vengono in questo museo e memoriale soprattutto per rendere omaggio a chi trovò la morte quel giorno e onorarne la memoria. Sono vergognosamente passati dal pay respect al pay the ticket.
Fin dall’inizio il museo venne criticato per il suo costo eccessivo: gli inizialmente previsti 500 milioni di dollari poi divennero più di 700 (fonte) finanziati dal governo americano e da molti donatori privati (ad esempio l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg ci mise 15 milioni di tasca sua). Ma le critiche principali arrivarono per gli spropositati costi di gestione: 63 milioni di dollari l’anno. Chiaro riflesso di stipendi troppo alti per un management troppo numeroso (vedi) che coltiva manie di grandezza invece che un doveroso processo civile di informazione sull’accaduto e ricordo delle vittime.
9/11 Tribute Museum
Il 9/11 Tribute Museum (prima chiamato anche 9/11 Tribute Center) era un piccolo museo “minore” incentrato sulla commemorazione di coloro che persero la vita nell’attacco terroristico del 11 settembre 2001 alle Torri Gemelle del World Trade Center a Manhattan: l’esposizione era molto più incentrata sulle storie delle persone che avevano vissuto quell’esperienza più che sul discorso istituzionale ad essa collegato. Organizzava anche visite guidate al 9/11 Memorial dirette da sopravvissuti o soccorritori che raccontano la storia di quel tragico giorno tramite i ricordi di chi l’ha vissuto in prima persona.
Il Tribute Museum ha chiuso definitivamente ad agosto 2022: non è riuscito a superare la crisi derivata dalla mala gestione del covid e si è ritrovato senza fondi necessari per poter continuare.
Il museo era gestito dalla September 11th Families Association, un’organizzazione no profit, tutt’oggi esistente.
Ground Zero
Dalla seconda guerra mondiale in poi gli americani usavano l’espressione ground zero per indicare il punto dove era avvenuta una grande esplosione (in origine il termine era usato solo per le esplosioni atomiche), ma dal giorno 11 settembre 2001 quando si dice Ground Zero si pensa al luogo dell’attentato alle torri gemelle e quel nome a Manhattan indica il punto dove sorgevano le torri WTC1 e WTC2 del complesso del World Trade Center, oggi occupato dal 9/11 Memorial (le due grandi vasche con incisi sui bordi i nomi di tutte le vittime).
Per molto tempo dopo l’11 settembre Ground Zero fu il nome usato per indicare l’area del disastro, ma ormai oggi a tanti anni dall’accaduto l’area è stata ricostruita (vedi ad esempio One World Observatory) e lì sorgono i siti commemorativi dell’attentato e delle vittime, quindi mi viene da dire che oggi Ground Zero non è più un termine attuale, anche se tutti capiscono ancora bene a che luogo ci si riferisce se si usa ancora quell’espressione.
Questa una foto aerea di Ground Zero a Manhattan scattata pochi giorni dopo l’11 settembre:

foto di pubblico dominio
Per gli americani l’attacco dell’11 settembre fu un enorme trauma, e per loro Ground Zero fu per molto tempo (immagino anche oggi) un luogo di grande significato patriottico ed emotivo. Quasi un luogo sacro.
Se apprezzi questi lunghi articoli di approfondimento ti invito a condividere i link alle mie pagine tra i tuoi amici e se vuoi iscriviti alla mia newsletter.
Vedi anche la mia guida a tutti i musei di New York City:

Vedi la mia guida di viaggio a New York City:
La guida di viaggio a NYC è in aggiornamento,
ma sono già pubblicate queste pagine aggiornate:
- organizzare il viaggio
- musei
- gratis a New York City
- eventi mese per mese
- guida allo shopping
- film e serie tv ambientati a NYC
Vedi anche la mia guida di viaggio negli USA
e i miei consigli per organizzare il viaggio negli USA
Photocredit immagine di copertina: GPA Photo Archive



