Se hai tempo a disposizione lungo la strada tra Los Angeles e Las Vegas puoi fare una deviazione e visitare questo parco, la cui caratteristica sono gli “alberi di Giosuè”: piante di yucca grosse come un albero. I paesaggi sono affascinanti e il parco merita una sosta, offrendo scenari unici nel panorama dei parchi americani. Si visita facilmente in macchina in poche ore, rendendolo accessibile anche a chi ha tempi stretti. Se hai poco tempo a disposizione basta seguire l’itinerario riportato sotto.
Questi i miei consigli per visitare il Joshua Tree National Park:
Ricorda che una buona pianificazione può fare la differenza in un ambiente desertico.
costo ingresso e informazioni utili
Il parco è sempre aperto tutto l’anno. Il biglietto di ingresso minimo è valido 7 giorni e costa 30$ per tutti i passeggeri di un veicolo (auto o camper) o 15$ se si è da soli. Questo prezzo è aggiornato al 2024 e potrebbe subire variazioni. Non è possibile comprare un biglietto solo per 1 giorno di visita. L’ingresso è però compreso nel pass annuale dei parchi nazionali americani, che ti consiglio sicuramente di comprare se hai intenzione di visitare più di 2-3 parchi durante il tuo viaggio. Il pass “America the Beautiful” è un ottimo investimento per i viaggiatori frequenti.
Per tutte le altre informazioni utili ti rimando al sito ufficiale del parco:
Poi quando arriverai all’ingresso del parco pagando il biglietto (o mostrando il pass annuale) riceverai mappe e brochure cartacee con il riassunto di tutte le informazioni necessarie per organizzare la visita. Conserva queste mappe: sono molto utili.
quando andare
La maggior parte dei turisti europei capita qui in estate e inserisce la visita al Joshua Tree National Park in un viaggio on the road tra California e parchi nazionali del sud ovest. Purtroppo però l’estate è il periodo peggiore per visitare il parco: fa davvero caldo, anche 38-40°C (all’ombra). È fondamentale essere preparati a queste condizioni. Necessario portare molta acqua (non mi stanco di ripeterlo in questa pagina) ed evitare di camminare troppo esposti al sole: in estate consiglio di attraversare il parco in auto e fermarsi brevemente solo ai punti più interessanti dell’itinerario elencato prima. Viste le temperature come momento della giornata meglio o la mattina presto o il tardo pomeriggio.
Di contro l’aspetto positivo dell’estate è che il parco è meno affollato, si trova posto più facilmente ai campeggi, ed è un’ottima occasione per godersi il cielo stellato notturno visto che di notte le temperature sono piacevoli. L’osservazione delle stelle qui può essere un’esperienza indimenticabile.

Photocredit: Wallace Henry
Il periodo migliore per visitare il parco è l’inizio della primavera (marzo, aprile) quando si può assistere alla fioritura delle piante selvatiche e le temperature sono piacevoli (attenzione che di notte fa fresco/freddo). La fioritura trasforma il paesaggio desertico.
Anche l’autunno è una buona stagione: non ci sono più i fiori selvatici, ma c’è spesso un’ottima luce per fare le foto e meno affollamento rispetto alla primavera, le temperature rimangono piacevoli. La luce autunnale esalta i colori delle rocce.
L’inverno è bassa stagione al parco, fa quasi sempre molto freddo, ma le nevicate sono rare. Nonostante il freddo, il parco ha un suo fascino anche in inverno.
cosa vedere: itinerario consigliato
Se hai molto tempo a disposizione la cosa migliore è andare ai visitor center del parco e chiedere informazioni ai ranger, loro ti sapranno dare i consigli migliori anche in funzione delle condizioni attuali del parco. I ranger sono una risorsa preziosa per scoprire sentieri meno battuti o punti di interesse specifici.
Se invece hai poco tempo e vuoi visitare il Joshau Tree il più velocemente possibile (di solito viene incastrato nel trasferimento tra Los Angeles e il Grand Canyon) allora considera che volendo è possibile attraversarlo in macchina fermandosi giusto ai punti principali per fare due passi e scattare qualche foto al panorama: qui di seguito ti consiglio l’itinerario migliore (vedi mappa). Questo approccio consente di cogliere l’essenza del parco senza dedicargli intere giornate.
Da un ingresso all’altro sono poco più di 100km e come tempo di sola guida conta 2 ore abbondanti, a cui aggiungere il tempo delle soste, quindi conta un minimo di 3-4 ore per una visita veloce. Considera che le soste fotografiche possono richiedere più tempo del previsto data la bellezza dei luoghi.
Se parti e torni a Palm Springs puoi indifferentemente entrare alla West station e guidare verso sud est re-inserendoti sulla statale 10 dalla Cottonwood Springs Road o viceversa, è assolutamente uguale. Se vieni da Los Angeles e vai verso il Grand Canyon ti consiglio di seguire l’itinerario da nord a sud, se invece vai dal Grand Canyon (o Las Vegas) verso Los Angeles fai l’inverso. La scelta dell’ingresso può dipendere anche dagli orari di apertura dei visitor center.
I punti di interesse toccati da questo itinerario sono:
(da nord a sud)
- Barker Dam
- Keys View
- Skull Rock
- Arch Rock
- Cholla Cactus Garden
- Ocotillo Patch
- Cottonwood Springs
Se poi rimane tempo si può fare un salto al vicino Salton Sea. Questa è un’opzione interessante per chi vuole esplorare un paesaggio completamente diverso.
consigli pratici
Importantissimo portarsi appresso una notevole scorta d’acqua, soprattutto quando si visita il parco in piena estate: i ranger del parco consigliano di contare 4 litri di acqua a testa. Non sottovalutare mai il rischio di disidratazione. Portati anche cappelli (meglio se a falda larga), occhiali da sole, crema solare. La protezione solare è cruciale.
Devi anche portarti qualcosa da mangiare (vedi paragrafo seguente). Non ci sono punti di ristoro all’interno.
dove mangiare
All’interno del parco non ci sono né ristoranti né bar, quindi ti devi portare da mangiare. Pianifica i tuoi pasti in anticipo. Ci sono però 8 aree picnic attrezzate a: Cottonwood, Indian Cove, Live Oak, Split Rock, Cap Rock, Hidden Valley, Quail Springs, and Black Rock. Queste aree offrono un minimo di comfort per una pausa. Come puoi vedere nella mappa sotto sono quasi tutte nella parte nord occidentale del parco.
Trovi maggiori informazioni in questa pagina. Consulta sempre le fonti ufficiali per le informazioni più aggiornate.
dove dormire
Per visitare con un minimo di calma il parco è consigliabile dormire una notte nei dintorni. Questo permette di godere del parco anche al tramonto o all’alba. Vicino al parco le possibilità sono decisamente scarse e l’unica opzione di rilievo è la mondana Palm Springs: cittadina piacevole (oltre che l’unica città vera e propria nei dintorni) a circa 45 minuti di auto dai due ingressi del parco, dove si trovano parecchi alberghi di varie categorie tutti però abbastanza costosi, e diversi ristoranti dove andare a mangiare la sera. Palm Springs offre anche altre attrazioni. Controlla prezzi e disponibilità nelle tue date di viaggio su Hotels.com e Booking.
Altrimenti se proprio hai poco tempo a disposizione e preferisci fermarti a dormire lungo le strade di collegamento tra Los Angeles e il Grand Canyon hai poche scelte: sulla 62 (quindi a nord del parco) trovi qualche motel a Yucca Valley e Twentynine Palms (meglio quest’ultima), mentre sulla 10 (a sud del parco) una volta passato Indio non trovi più niente fino a Blythe. Valuta attentamente la posizione in base al tuo itinerario.
campeggiare nel parco
Se hai un camper con bagno incorporato e sei fornito di provviste puoi anche fermarti a dormire nel parco: se sei fortunato e trovi una notte chiara senza nubi è una buona occasione per ammirare uno splendido cielo stellato. Il campeggio offre un’esperienza immersiva unica.
photocredit: Ross Manges
All’interno del parco ci sono 8 campeggi, ma non hanno molti posti disponibili e non è possibile prenotare: chi primo arriva prende il posto. La disponibilità è molto limitata, specialmente in alta stagione. L’alta stagione è in inverno: solitamente sono tutti pieni durante i weekend da ottobre a maggio, e c’è il tutto esaurito anche durante la settimana da metà febbraio a metà maggio. È consigliabile verificare le modalità di prenotazione attuali sul sito ufficiale, poiché potrebbero cambiare.
Per maggiori informazioni vai al sito del parco.
Considera comunque che trovi normali campeggi attrezzati FUORI il parco: ad esempio vicino Palm Springs c’è un KOA e nei dintorni del parco ce ne sono altri. Queste possono essere valide alternative se i campeggi interni sono pieni.
è pericoloso?
Se si rimane in auto e non si fanno stupidaggini la visita al parco è generalmente sicura, ma devi tener conto che nell’area del parco vivono anche animali velenosi: serpenti, scorpioni e ragni. La prudenza non è mai troppa. E’ difficile incontrarli e improbabile essere morsi, ma se ti avventuri a fare due passi fai sempre attenzione a dove metti mani e piedi: devi sempre poter vedere dove vai a mettere i tuoi arti. Meglio avere pantaloni lunghi infilati dentro i calzini (anche se d’estate così muori di caldo). L’abbigliamento adeguato è importante.
Importante avere buone scarpe con la suola robusta: ci sono molti oggetti appuntiti (principalmente spine) che possono trapassare le tue calzature e ferirti i piedi, quindi ancora una volta attenzione a dove metti i piedi. Le calzature da trekking sono consigliate.
Ripeto: porta molta acqua. E qualche snack, preferibilmente salato (per recuperare gli elettroliti persi con il sudore). Gli snack energetici possono essere utili.
Ricorda che nel parco non c’è campo per i telefonini. Comunica il tuo itinerario a qualcuno prima di entrare.
Chiedi sempre ai ranger all’ingresso consigli per la sicurezza. Sono la fonte più affidabile per le condizioni attuali.
ne vale la pena?
Secondo me il Joshua Tree National Park merita sicuramente una sosta: è un parco con paesaggi molto interessanti e soprattutto diverso dagli altri, e ha il grande pregio di poter essere facilmente esplorato in auto in poche ore, quindi anche di passaggio tra Los Angeles e il Grand Canyon. È un’esperienza che arricchisce qualsiasi viaggio nella California del Sud. La sua unicità lo rende memorabile.
Se vuoi leggere anche le recensioni di altri viaggiatori questo è il link a Tripadvisor. Confrontare diverse opinioni può aiutarti a decidere.
Questa pagina è parte della mia guida di viaggio in California:
A sua volta parte della mia guida di viaggio negli Stati Uniti.
Photocredit immagine di copertina: johnnail44


