Il Landmannalaugar è una regione montuosa che sorge tra il vulcano Hekla e le propaggini occidentali del Vatnajökull nell’Islanda sud occidentale. I suoi paesaggi sono splendidi, caratterizzati da una bellezza selvaggia: queste montagne sono principalmente costituite da riolite, una lava vulcanica molto ricca di minerali che in questa zona si è raffreddata molto lentamente dando origine a splendide sfumature di colore.
Però per godersi questi scenari è necessario avventurarsi in trekking abbastanza impegnativi, e anche raggiungere la zona è molto difficile perché si può fare solo seguendo piste sterrate su cui serve un 4×4 e un’assicurazione speciale.
Inoltre bisogna anche avere fortuna col meteo: capita spesso che una volta arrivati a destinazione si trovi pioggia e vento, o comunque un tempo pessimo con cui è assolutamente sconsigliato andarsene a camminare nei dintorni. Ti ricordo ancora una volta che le foto che vedi sui siti di viaggi ovviamente mostrano i paesaggi sotto la luce migliore, ma le condizioni atmosferiche in Islanda non sono sempre buone nemmeno in estate.
cosa fare a Landmannalaugar
Anche se non hai intenzione di percorrere l’intero Laugavegurinn trail, Landmannalaugar offre diverse attività per godersi l’ambiente unico, tempo permettendo:
- Il Bagno nella Sorgente Calda
Una delle attrazioni principali è la piscina geotermale naturale situata proprio vicino al campo base. Dopo una camminata (o anche solo per rilassarsi dopo il viaggio), immergersi nelle sue acque calde con vista sulle montagne circostanti è un’esperienza piacevole. Se hai tempo e se hai con te un costume da bagno e un asciugamano.
- Trekking di un Giorno
Ci sono diversi sentieri più brevi ma incredibilmente panoramici che partono dal campo base:- Bláhnúkur (Il Picco Blu)
Un’escursione relativamente breve (circa 2-3 ore andata e ritorno) ma ripida, che porta sulla cima di un vulcano di riolite blu-nero. Dalla vetta si gode di una spettacolare vista a 360 gradi su Landmannalaugar, molto particolare per i suoi colori. - Brennisteinsalda (L’Onda di Zolfo)
Il Brennisteinsalda è un altro sentiero molto popolare (circa 2-3 ore) che conduce a una montagna incredibilmente colorata, con sfumature di rosso, giallo, verde e nero. Queste colorazioni sono dovute all’attività geotermica e alla presenza di zolfo. Spesso si combina con un giro ad anello passando per il campo lavico di Laugahraun. - Laugahraun
Un percorso più facile e breve (circa 1.5-2 ore) che attraversa un affascinante campo di lava ossidiana, offrendo comunque scorci notevoli sulle montagne circostanti.
- Bláhnúkur (Il Picco Blu)
- Il Campo Base
Presso il rifugio principale (gestito dal Ferðafélag Íslands) troverai un campeggio (spesso affollato in alta stagione), servizi igienici di base e, talvolta, un piccolo “negozio” su un vecchio autobus che vende snack e beni di prima necessità a prezzi elevati. È fondamentale arrivare preparati, specialmente per quanto riguarda cibo e carburante.
Attenzione! Anche per queste escursioni giornaliere, è essenziale avere abbigliamento a strati, scarpe da trekking robuste, giacca e pantaloni impermeabili e antivento, acqua e snack. Il tempo può cambiare drasticamente e in fretta.
Lo ripeto sempre: non partire per queste piccole avventure se non sei preparato (come preparazione fisica e come abbigliamento/attrezzatura) e controlla sempre il meteo!
video
Questo video in italiano è un’ottima introduzione alla zona:
Michele Ferrais, l’autore del video, è un giovane viaggiatore italiano che è stato più volte in Islanda, ed è molto bravo a raccontare i posti che visita: ti consiglio di seguirlo.
escursioni organizzate
Se proprio sei interessato alla zona meglio andarci con un’escursione organizzata:
Un’altra possibile alternativa è questa:
Nota che queste escursioni le organizzano solo da metà giugno a settembre.
Considera però che le escursioni che partono da Reykjavik sono una soluzione poco pratica visto che la strada per arrivare a Reykjavik è di più di 3 ore e poi si torna indietro mentre per chi fa il giro dell’isola sarebbe meglio proseguire. Meglio scegliere le escursioni in super Jeep o minivan fuoristrada che partono da Árnes e altre località dei dintorni: sono molto più comode per chi vuole incastrare questa escursione nel proprio viaggio in Islanda.
ATTENZIONE: considera anche che dovendo incastrare il tutto nel tuo viaggio (in cui solitamente non ci sono moltissimi giorni a disposizione) le date in cui andare a Landmannalaugar alla fine saranno obbligate, quindi in altre parole sarai completamente dipendente dal meteo. Se sei sfortunato e nel giorno in cui devi andare a Landmannalaugar trovi brutto tempo hai buttato una giornata e i soldi dell’escursione. Se è brutto dai finestrini di questi mezzi non si vede quasi niente. Valuta bene questo aspetto prima di prenotare. Oppure prenota all’ultimo momento (che a mio avviso è la soluzione migliore) e tieniti pronto un piano B di riserva.
Prima di prenotare verifica sempre con attenzione recensioni e condizioni.
la strada per Landmannalaugar
La strada per arrivare a Landmannalaugar è la strada sterrata F208, anche detta pista di Fjallabak: è una strada accidentata che può essere affrontata solo con un buon 4×4 e con molta attenzione. Se invece di aggregarti ad un’escursione organizzata vuoi fare da solo devi ricordarti di verificare che il tuo noleggio comprenda anche una assicurazione per le piste di tipo F (cosa che non tutti i noleggi includono).
La mia pagina sulla pista di Fjallaback:
il trekking Laugavegurinn
Uno dei sentieri di trekking più famosi di tutta l’Islanda è il Laugavegurinn (il cammino delle sorgenti calde) che in 5 giorni di cammino porta da Landmannalaugar a Þórsmörk (o viceversa) attraversando magnifici paesaggi islandesi.
Il percorso in teoria non è particolarmente difficile quindi in teoria basterebbero solo gambe sufficientemente allenate e determinazione, ma come sempre ripetuto fin ora il problema è sempre nelle condizioni atmosferiche che possono sia cambiare velocemente sia risultare proibitive (pioggia vento nebbia neve gelo) durante tutto il percorso.
Quindi:
io sconsiglio questo trekking ai meno esperti
Anzi lo sconsiglio a tutti, tranne ai camminatori super esperti. E ben attrezzati.
mappa
Ingrandendo questa mappa è possibile seguire il percorso della F208:
Per i luoghi di interesse nei dintorni vai alla sezione sull’Islanda sud occidentale:
Vedi anche la mia guida di viaggio in Islanda:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Vedi la mia guida di viaggio in Islanda:
In particolare ti rimando a queste pagine:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Photocredit immagine di copertina: ArtHouse Studio





