Uno dei sentieri di trekking più famosi di tutta l’Islanda è il Laugavegurinn (il cammino delle sorgenti calde) che in 4-5 giorni di cammino porta da Landmannalaugar a Þórsmörk (aggiungengo un ulteriore giorno di cammino si può raggiungere Skogar) attraversando magnifici paesaggi.
Il percorso non è particolarmente difficile quindi in teoria basterebbero solo gambe sufficientemente allenate e determinazione, ma il problema è nelle condizioni atmosferiche che possono sia cambiare velocemente sia risultare proibitive (pioggia vento nebbia neve gelo) durante tutto il percorso.
Certo i paesaggi sono splendidi e in teoria se uno è fortunato e trova 4-5 giorni di bel tempo è una splendida esperienza. Ma in Islanda 5 giorni consecutivi di sole proprio quando servono sono MOLTO rari. Quindi pensaci MOLTO bene prima di imbarcarti in un’avventura del genere.
io sconsiglio questo trekking ai meno esperti
Anzi lo sconsiglio a tutti, tranne ai camminatori super esperti.
preparazione essenziale ed equipaggiamento
Se nonostante tutto decidi di affrontare il Laugavegurinn, la preparazione e l’equipaggiamento non sono opzionali: sono una necessità assoluta per la tua sicurezza.
Oltre a un’ottima forma fisica ti servirà anche:
- Abbigliamento a strati
Base termica (lana merino è ideale), strato intermedio isolante (pile) e guscio esterno completamente impermeabile e antivento (giacca e pantaloni). Non sottovalutare l’importanza dell’impermeabilità: camminare bagnati con vento freddo è pericoloso.
- Calzature
Scarponi da trekking robusti, alti, impermeabili e già rodati. Mai partire con scarpe nuove. Porta anche calzature leggere (sandali da trekking o scarpe da scoglio) per i guadi e per i rifugi.
- Navigazione
Anche se il sentiero è segnalato, la nebbia fitta o la neve possono cancellare ogni traccia. Sono indispensabili mappa cartacea, bussola e un dispositivo GPS (o smartphone con app di trekking offline e power bank). Saperli usare è ancora più importante.
- Zaino e Protezione
Uno zaino da 60-70 litri con una copertura antipioggia efficace. Usa sacche stagne interne (dry bags) per tenere asciutti vestiti, sacco a pelo e elettronica.
- Per dormire
Se dormi in rifugio, serve un sacco a pelo (i rifugi non forniscono coperte) e tappi per le orecchie. Se campeggi, serve una tenda 4 stagioni robusta e un materassino isolante.
- Cibo e Acqua
Devi portare tutto il cibo necessario per 4-5 giorni. I rifugi vendono pochissimo (e a prezzi altissimi). L’acqua si trova lungo il percorso, ma è sempre saggio avere un filtro o pastiglie purificanti per sicurezza.
- Kit di Primo Soccorso
Completo e adeguato a un ambiente isolato.
Il turista medio tutte queste cose di solito non se le porta in valigia: questo è un percorso per camminatori esperti.
Questo video mostra l’avventura del Laugavegurinn trail:
tappe del Laugavegurinn
Considerando i rifugi lungo la strada solitamente il cammino viene diviso in questo modo
- Prima tappa: Landmannalaugar – Hrafntinnusker (12 km, 4-5 ore)
- Seconda tappa: Hrafntinnusker – Álftavatn (12 km , 4-5 ore)
- Terza tappa: Álftavatn – Emstrum (16 km , 6-7 ore)
- Quarta tappa: Emstrum – Þórsmörk (15 km , 6-7 ore)
Bisogna anche mettere in conto guadi di torrenti con acqua gelata.
Ripeto: pensaci bene.
logistica
Organizzare il Laugavegurinn richiede una pianificazione anticipata, specialmente per i pernottamenti:
- Rifugi (Huts)
I posti letto nei rifugi lungo il Laugavegurinn sono estremamente limitati e molto richiesti. È obbligatorio prenotare con larghissimo anticipo, spesso molti mesi prima (le prenotazioni aprono solitamente in autunno/inverno per l’estate successiva) tramite il sito del Ferðafélag Íslands (FI). Presentarsi senza prenotazione significa quasi certamente dover dormire fuori.
- Campeggio
È possibile campeggiare nelle aree designate vicino ai rifugi. È più economico e non richiede prenotazione (anche se si paga una tariffa sul posto), ma sarai completamente esposto alle intemperie. Serve attrezzatura da campeggio di alta qualità, adatta a vento forte e basse temperature.
E considera che io scosiglio il campeggio in tenda in Islanda anche in posti molto meno isolati.
- Trasporti
Per raggiungere Landmannalaugar e tornare da Þórsmörk (o Skógar) è necessario utilizzare gli autobus speciali per gli altopiani (Highland Buses). Diverse compagnie offrono questo servizio (es. Reykjavik Excursions, Trex), ma è fondamentale prenotare i biglietti in anticipo, specialmente in alta stagione, e verificare attentamente gli orari e le date di operatività (solitamente da metà/fine giugno a inizio/metà settembre).
Non sono sicuro di aver trasmesso bene il messaggio:
io sconsiglio questo trekking ai meno esperti
Anzi lo sconsiglio a tutti, tranne ai camminatori super esperti.
Per i luoghi di interesse nei dintorni vai alla sezione sull’Islanda sud occidentale:
Vedi anche la mia guida di viaggio in Islanda:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Vedi la mia guida di viaggio in Islanda:
In particolare ti rimando a queste pagine:
- organizzare il viaggio
– quanto costa, voli, hotel, autonoleggio - cosa vedere in Islanda
– Reykjavik, Circolo d’Oro, sud ovest, sud est
– Islanda orientale, nord orientale
– nord ovest, fiordi occidentali, Islanda occidentale
Photocredit immagine di copertina: Jenny Salita


