chi sono

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By MG Uberti

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Io sono Mariano Guido Uberti. Sono l’uomo dietro la macchina fotografica, sono l’uomo dietro la tastiera. E anche se pubblico questo travel blog con centinaia di pagine e molte guide su tutte le principali destinazioni turistiche nel mondo … in realtà non sono un travel blogger. O almeno non mi vedo proprio come un travel blogger.

Questo è un riassunto della mia storia.

La fiducia nasce dalla conoscenza: per questo ti racconto chi sono.

 

Human Travel

Ricominciamo da “io sono l’uomo dietro la tastiera”… questo è il primo messaggio importante: io sono un uomo, non una macchina che produce testi accattivanti. Tutti gli articoli che trovi in questo sito sono tutte pagine scritte da una persona vera, reale, autentica, non da una macchina. Qui non c’è nulla scritto da una Intelligenza Artificiale: le A.I. le uso come strumenti al mio servizio per lavorare meglio e più velocemente, ma scrivo tutto io. Nonostante nel prossimo futuro su internet troveremo sempre più pagine scritte automaticamente da I.A. che non vedono e non capiscono il nostro mondo umano. Qui trovi consigli veri, dei miei viaggi reali. Qui trovi i miei giudizi netti sui posti che ho realmente visitato, con i pro e i contro che sempre comportano le nostre personali convinzioni umane.

Da giovane volevo arrivare ai confini del mondo, scoprire posti nuovi, vedere tutto.

Ero affascinato dall’Oceano Pacifico e dal faro ai confini del mondo:

Cape Reinga, Nuova Zelanda

Cape Reinga, Nuova Zelanda

Visto così non sembra niente di che, ma per me l’emozione di questa foto è il ricordo del viaggio agli antipodi per raggiungere il promontorio di Cape Reinga, Te Rerenga Wairua per i Maori: “il luogo di salto degli spiriti”, perché è da qui che le anime dei defunti partono per il loro ultimo viaggio verso l’aldilà per raggiungere Hawaiki, la mitica terra degli antenati. Ci ho scritto anche un racconto di viaggio, che forse prima o poi pubblicherò.

Ero curioso di tutto, ma avevo anche una specie di inquietudine interiore che mi spingeva ad andare più lontano possibile. Ho cominciato a viaggiare da giovane, ovunque, in diversi continenti. Spingendomi sempre più in là. E osservando tutto con occhi curiosi e attenti. Sono stato in tanti posti diversi: ho viaggiato tanto, il massimo che mi hanno permesso le mie possibilità.

Tutti i miei consigli sono forniti sulla base della mia personale esperienza di viaggio.

 

Spazio, ultima frontiera

Però come detto all’inizio io non vedo me stesso come un travel blogger: io sono un ingegnere, che ha viaggiato tanto sia per lavoro che per piacere personale, che ha sempre visto il mondo con occhio critico, e che riporta la sua esperienza di viaggio in queste pagine sapendo che può essere utile a diversi viaggiatori.

E il mio approccio è sempre quello dell’ingegnere: risolvere problemi. Per questo pubblico tante informazioni utili e pochi pensieri acchiappa-like.

Mai avrei pensato di fare altro che l’ingegnere in azienda. In una grande azienda per fare grandi cose. Se 20 anni fa mi avessero detto che “sarei finito a fare il blogger” sarei scoppiato a ridere e non ci avrei mai creduto. Mai.

Non ci avrei mai creduto perché ero partito in tutt’altro modo: due lauree in ingegneria con lode accademica, carriera fulminea nell’industria aerospaziale (in vari ruoli di responsabilità in diversi settori, tra cui per un periodo anche Travel Manager di un grande gruppo industriale), grandi soddisfazioni … per poi realizzare che la vita è breve, e io volevo fare di più.

la mia esperienza aerospaziale

Fin da giovane avevo il sogno della colonizzazione spaziale, il sogno di portare la bandiera italiana nello spazio, ma anche nel grande gruppo aerospaziale italiano poi nelle pause pranzo si parlava solo di calcio fica e pecorino. Va bene distrarsi allegramente tra colleghi, ma non ho mai incontrato nessuno come Elon Musk. Mai.

E preso atto di come stavano veramente le cose in Italia abbastanza velocemente ho realizzato velocemente che la vita è una sola e che va vissuta appieno: quando ho capito che non … come dire? … che c’erano invece troppe logiche che non potevo più accettare … ho mandato tutti a quel paese.

 

coccodrilli timidi

Anzi a dire il vero a quel paese ci sono andato io: mi son fatto un fantastico anno sabbatico in Australia. Che avventura! Vissi con pochi dollari al giorno, provai la fame di chi non ha abbastanza soldi, viaggiai per mesi con il contenuto di un solo piccolo bagaglio a mano, ma che tramonti!

Cable Beach, Australia

tramonto a Cable Beach, Australia Occidentale

Fu una grande esperienza di vita. E anche su questo viaggio ho scritto un racconto: Coccodrilli timidi. Anche questo prima o poi lo pubblicherò a puntate nella mia newsletter.

Poi 3 incidenti nel deserto australiano in 3 giorni consecutivi, di cui 2 potenzialmente mortali, mi fecero capire che era ora di tornare in Italia.

 

für Immer

Però in Italia rimasi poco: lavorare in azienda non faceva più per me, così colsi l’occasione per cambiare vita quando quella bella ragazza tedesca che incontrai in uno dei miei viaggi disse di sì quando le chiesi di sposarmi, poco dopo averla conosciuta. Siamo ancora felicemente insieme dopo tanti anni.

Mi trasferii in Germania e ricominciai da zero come consulente di viaggi, aprendo un primo sito internet dove pubblicavo i miei consigli per prenotarsi da soli su internet i propri viaggi.

Non avevo abbandonato i miei sogni di conquista umana dello spazio o di grandi imprese, ma … ma essendomi trasferito in una regione alpina dove spesso avevo modo di ritagliarmi giornate in cui andare in montagna e osservare in silenzio la maestosità delle Alpi … arrivai ad intuire, solo intuire, non realizzare esattamente con piena coscienza, che c’erano aspetti più importanti della vita, che fino a quel punto avevo trascurato accecato dalla mia giovanile fede nella scienza. Avevo trascurato l’animo umano. Avevo abbandonato la mia passione per la storia, per la vera storia dell’uomo. E lì tra i monti ebbi l’intuizione che molte e complesse sono le azioni da preparare per conquistare degnamente lo spazio interstellare: servono altri motori oltre i Raptor del BFR. E ci vuole molto di più per superare il buio vuoto interstellare.

Quasi per caso oltre a decidere cosa avrei voluto studiare trovai anche una missione personale. Si può guardare molto lontano se si ha l’opportunità di guardare dentro se stessi. Però tutta questa filosofia e questi studi dovevano essere finanziati: io non sono nato ricco. Nemmeno povero, e ringrazio il cielo per questo. Ma decisamente non ricco.

 

Travel Consultant

Decisi quindi di usare una delle mie competenze professionali che mi distingueva dai tanti altri, l’essere uno dei pochi travel manager italiani con una formazione ingegneristica, che aveva viaggiato tanto per lavoro e per interessi personali, e applicare queste conoscenze ad un campo “facile”: i viaggi, il turismo. Questo business “facile” avrebbe finanziato i miei studi e le mie ricerche, dandomi modo di avere tanto tempo libero per studiare, crescere, cercare.

Così misi online un sito dove nel tempo ho pubblicato molte guide di viaggio alla scoperta di diverse destinazioni di interesse turistico e avviai una attività di consulenza viaggi a quei tempi innovativa: l’essere in Germania mi dava la possibilità di poter lavorare come consulente viaggio indipendente (in Italia in quegli anni non era possibile dal punto di vista formale) offrendo una consulenza gratuita a chi mi contattava per avere consigli personalizzati di viaggio. Offrivo una consulenza assolutamente gratuita e senza impegno, poi in caso di soddisfazione (e non ci sono mai stati casi di vera insoddisfazione) chiedevo in cambio di cliccare sui miei link al momento della prenotazione online di voli, hotel, autonoleggi, e altri servizi di viaggio: dalle commissioni che ricevevo finanziavo il mio lavoro. E i miei altri interessi.

Funzionò bene, molto meglio di quanto mi aspettassi. Fino al disastro della mala gestione del covid: la mia attività faticosamente costruita in tanti anni di impegno è stata distrutta in poche settimane.

 

ripartire da zero a 45 anni

Ho dovuto nuovamente ricominciare da zero. E ho colto l’occasione del cambiamento per fare qualcosa di più importante e significativo nella seconda parte della mia vita, più in linea con le mie attitudini personali. Il che significa che oggi non faccio più il consulente viaggi a tempo pieno: divido il mio tempo su diverse attività, e sui viaggi tutto il mio tempo è dedicato a questo travel blog.

Però grazie all’uso (coscienzioso e responsabile) dell’Intelligenza Artificiale riesco a fare molto più di prima e meglio di prima. Vale la promessa data all’inizio: nulla di quanto trovi in queste pagine è scritto dall’Intelligenza Artificiale, ma questo non significa che io non la usi come strumento di supporto per ricerche e creazione tecnica del sito. Anzi, è solo grazie alle automazioni (sempre controllate manualmente) dell’Intelligenza Artificiale che è stato possibile offrire nuovamente la consulenza viaggi  su misura personalizzata e gratuita.

✅ io uso le A.I. come uno strumento potente, ma qui idee e testi sono solo miei.

Il risultato per te che leggi è avere a disposizione un sito molto più moderno, e soprattutto con guide aggiornate e migliorate.

Il mondo dei viaggi è cambiato molto negli ultimi anni, i prezzi sono aumentati ovunque, in futuro sarà più difficile viaggiare. Sarà quindi ancora più importante avere a disposizione consigli onesti e aggiornati su come organizzare al meglio le proprie vacanze.

✅  io pubblico online quelle informazioni che io stesso vorrei trovare quando devo organizzare un viaggio in un posto che non conosco

Voglio sapere di preciso dove parcheggiare, quanto costa tutto, gli errori da non fare … non mi interessano emozioni e frasi vuote di travel influencer. Voglio consigli pratici.

 

link e passaparola

Però pubblicare guide di viaggio ben fatte e tenerle sempre aggiornate richiede tanto tempo e tantissimi sforzi. Tempo e sforzi che io adesso devo dividere con una attività socialmente più importante (NO, non mi sono dato alla politica).

Quindi ti propongo un accordo di reciproco vantaggio:

ℹ️ se trovi utili i miei consigli ti chiedo di usare i miei link quando devi prenotare online hotel, autonoleggi, assicurazioni, pass o attività

I link che ti suggerisco puntano sempre alle offerte migliori sui siti più affidabili, non c’è nessun sovrapprezzo, anzi in alcuni casi ci sono pure extra sconti speciali (ad esempio i codici sconto per le assicurazioni).

Io ti aiuto a viaggiare, tu aiutami a tenere online il sito.

 

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E se ti piace quello che scrivo segnalami ai tuoi amici. La condivisione sui social è importante, ma io credo molto di più al passaparola.

 

io vs Terminator

Continuare a viaggiare in futuro sarà più difficile, e soprattutto più costoso, ma sarà sempre importante uscire di casa e conoscere il mondo.

Esplora le guide di viaggio, leggi i miei consigli, magari inizia l’esplorazione dalla homepage, e se il mio approccio ti convince contattami per organizzare il tuo prossimo viaggio: mettimi alla prova. L’unico pre-requisito è iscriversi alla newsletter (gratuita, e puoi annullare quando vuoi).

La domanda è: preferisci che i tuoi viaggi te li organizzi un ingegnere che ha viaggiato fino a Te Rerenga Wairua per vedere le possenti onde del mare di Tasman scontrarsi con le acque del Pacifico, o un amichevole Terminator in camicia hawaiana?

Terminator travel blogger